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Mura, pericolo “caduta massi”

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Le mura transennate a piazzale Gramsci

Le mura transennate a piazzale Gramsci

Le mura transennate a piazzale Gramsci

Le mura transennate a piazzale Gramsci
Le mura transennate a piazzale Gramsci

– Mura transennate a piazzale Gramsci. Da porta Murata a porta Fiorentina.

Una decisione adottata dal Comune in forma precauzionale, ma comunque di un certo peso. E che non è sfuggita all’opposizione che stamani, in consiglio comunale, ha chiesto lumi all’assessore Giovanni Arena.

Si tratta – osserva l’assessore – di un fenomeno dovuto alla vecchiaia delle pietre. Si formano una sorta di bozzi che poi si sgretolano cadendo a terra. Un problema dovuto a infiltrazioni che andremo a eliminare”.

Pedoni a rischio. Da qui la scelta delle transenne. “Entro Santa Rosa – anticipa l’assessore – contiamo d’intervenire per risolvere la situazione. In attesa che arrivi il milione di euro stanziato dal ministero all’Ambiente per un intervento organico”. Disponibilità fondi: 2012.

In tema, il consiglio ha approvato all’unanimità una mozione presentata dall’Udc per la riqualificazione delle mura. La cui stabilità comunque non è in discussione. “Crolla” invece, la sala del consiglio.

Alvaro Ricci (Pd) ha consegnato una parte degli arredi lignei della sala, caduta. “Bel modo di conservare un bene prezioso – osserva il vice capogruppo democratico – si tratta d’arredamenti del Settecento. Per non parlare dei dipinti”.

Poi il museo civico, quindi Santa Rosa e il contenzioso tra Comune e costruttore Granziera. Per una cifra che supera i novantamila mila euro.

Motivo del contendere, alcune modifiche da effettuare su Fiore del Cielo secondo quanto stabilito dall’ideatore e non realizzate. Si è determinato un deprezzamento di circa trentamila euro, cui ne vanno aggiunti altrettanti per penali, essendo tutto scattato nel 2009.

Infine ancora trentamila euro sarebbero dovuti dal costruttore per lavori eseguiti a regola d’arte da tecnici del Comune. Nel frattempo il costruttore deve avere 80mila euro come da contratto e relativi all’anno in corso, ma da palazzo dei Priori hanno fermato tutto, visto che nelle casse dovrebbe entrare una cifra superiore. “Il trasporto non è comunque a rischio – osserva l’assessore Enrico Maria Contardo – come da appalto, la Macchina è di proprietà del Comune”.

Mentre nel centro storico servono più indicazioni per i turisti. Lo segnala Antonio Obino con una mozione per chiedere di predisporre piantine con tutte le informazioni necessarie. Non solo ristoranti o luoghi da visitare, ma come proposto da Innocenzi (Sel), anche indicazioni sulle stazioni o maggiori ragguagli su un palazzo importante come quello dei Priori. Suggerimento arrivato da Lisa Ciambella (Pd).

Quindi una nota dolente per l’assessore Zucchi e le auto nel centro storico, con relativi divieti.

A chiusura di un dibattito, l’addetto alla viabilità si prende un rimprovero (più o meno bonario) da parte del presidente Gabbianelli. “I provvedimenti una volta presi vanno fatti rispettare”. Zucchi incassa e riparte.

Giuseppe Ferlicca


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