![]() Enrico Mezzetti |
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![]() Mauro Innocenzi |
![]() Umberto Cinalli |
![]() Antonio Capaldi |
![]() Capaldi e Innocenzi |
– “Mi dimetto, ma confermo il mio impegno”.
Enrico Mezzetti annuncia così l’avvicendamento in consiglio comunale con Mauro Innocenzi, interno al gruppo di Sinistra e libertà.
“La mia esperienza in consiglio va avanti dal 1995 – afferma l’ormai ex capogruppo di Sel -. Questa decisione, avvenuta in maniera del tutto armonica, non significa che abbandonerò la politica. Anzi, metterò a disposizione le mie energie, restando all’interno del coordinamento comunale e continuerò a collaborare con le altre forze politiche in linea con le nostre idee.
Alle ultime elezioni – continua –, Innocenzi ha preso 300 preferenze in una lista che ha ottenuto 1300 voti. Il cambiamento vuole anche essere un riconoscimento per questo risultato e per il ruolo che Mauro ha all’interno del partito”.
Innocenzi raccoglie il testimone e annuncia subito le sue battaglie e i suoi obiettivi. “Bisogna rafforzare l’organizzazione di Sel – dice -. Molti giovani vorrebbero prendere parte al partito, ma purtroppo non siamo tanto radicati sul territorio. Dobbiamo lavorare per rispondere a questa necessità e per allargare la nostra presenza in vista delle elezioni comunali del 2013”.
Cambiano le persone, dunque, ma la linea politica resta. “Il problema dei trasporti sarà uno dei punti centrali della nostra lotta in consiglio. A partire da quello locale per arrivare alla questione della ex Sauv, passando per l’integrazione dei servizi extra urbani Cotral e quelli ferroviari. E’ rimasto tutto fermo. Bisogna risolvere la questione, non si può andare avanti così.
Lo stesso vale per l’aeroporto che per me è un disgrazia. Non serve – afferma convinto -. Ma se si deve realizzare, che si faccia almeno nel modo giusto, con i giusti collegamenti. Infine, un altro punto da battere sono le Terme, vera ricchezza per la città”.
Una strategia confermata dal coordinatore comunale Umberto Cinalli. “Abbiamo il compito di cambiare la linea politica di Viterbo. E’ vero – ammette – il centrosinistra è in crisi, ma sulla scia delle vittorie di Milano, Cagliari e Napoli, dobbiamo convincerci che ce la possiamo fare. Che è possibile cambiare il volto di questa città, anche perché le comunali del 2013 sono più vicine di quando sembra”.
Pieno sostegno che arriva anche da parte del coordinatore provinciale, Antonio Capaldi. “Bisogna costruire un centrosinistra unitario sulla base di un programma e un candidato a sindaco che siano condivisi da tutte le forze politiche. Una scelta, quest’ultima, che dovrà essere fatta attraverso le primarie, vero valore aggiunto del centro sinistra.
Il centro sinistra ha le capacità per vincere questa battaglia, basta solo saperle mettere in campo. La città – conclude – non merita questa amministrazione. Continuerà, dunque, l’impegno e la volontà di attivare questo processo unitario e chiedo a tutti il massimo sforzo per centrare l’importante obiettivo”.





