![]() L'imputato Giorgio De Vito |
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![]() Il pm Renzo Petroselli |
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– Omicidio Rizzello, scelti i consulenti tecnici.
Sono state depositate ieri mattina le nomine dei consulenti di parte per la perizia psichiatrica su Giorgio De Vito.
L’uomo, 35enne originario di Napoli, è l’unico imputato al processo per l’omicidio di Marcella Rizzello, trentenne di Civita Castellana uccisa a coltellate in casa il 3 febbraio 2010, davanti alla figlia di pochi mesi.
Alla scorsa udienza del 17 giugno, la prima del processo, la Corte d’Assise presieduta da Maurizio Pacioni ha rigettato la richiesta di rito abbreviato dell’avvocato di De Vito, Enrico Valentini, accogliendo, però, la richiesta della perizia psichiatrica sull’imputato, avanzata dalla stessa difesa. Alle parti era stato concesso un termine di cinque giorni per le nomine definitive dei consulenti tecnici.
Cristiana Morera, psichiatra di Viterbo, è stata scelta dagli avvocati Stefania Sensini e Fabrizio Ballarini, legali di parte civile per la figlia di Marcella, una bimba di appena tre anni, e per Francesco Vincenzi, il compagno della vittima.
Gli avvocati Antonio Rizzello e Maria Cristina Rosa, invece, si avvarranno della consulenza tecnica di Stefano Ferracuti, professore associato di Psicologia clinica alla facoltà di Medicina dell’università “La Sapienza”. Rizzello rappresenta il padre e il fratello della vittima, Pasquale e Marco Rizzello. Rosa, invece, assiste la madre di Marcella, Lucia Pastraro.
Accusa e difesa avevano già svelato alla scorsa udienza i nomi dei propri consulenti. Il pm Renzo Petroselli si affiderà al professor Traverso. L’avvocato Valentini a Miria Brinchi.
All’udienza del primo luglio i giudici assegneranno l’incarico al proprio perito, fissando il termine entro il quale dovrà essere pronta la perizia psichiatrica su De Vito.














