![]() |
– Operazione messenger, due in manette.
I carabinieri di Vejano comandati dal maresciallo Grella sono risaliti a un fornitore di droga, un infermiere di Roma, 33enne, incensurato, trovato, a seguito di decreto di perquisizione domiciliare, di più di 50 grammi tra marijuana e hashish già suddivise in dosi.
In casa del 33enne i militari hanno trovato anche: un bilancino di precisione, della carta stagnola per il confezionamento delle dosi e coltellini per il taglio intrisi di residuo di stupefacenti.
Dalle ulteriori indagini, i carabinieri sono riusciti a compiere il passo successivo verso un meccanico 60enne di Roma, con vecchi precedenti di polizia, ma che all’apparenza sembrava essere uscito dal giro.
L’uomo, sabato mattina, sarebbe stato sorpreso dai carabinieri con più di un etto di marijuana. Oltre allo stupefacente suddiviso in più dosi sottovuoto, nascoste nell’officina dove avvenivano le consegne ai “clienti”, i militari hanno trovato anche 242 semi di canapa indica.
La droga è stata trovata nascosta nella doccia dal cane antidroga dei cinofili dell’Arma all’interno del cappuccio dell’accappatoio.
Come il suo amico e cliente infermiere, anche il meccanico è stato arrestato e portato in carcere a Rebibbia.
