![]() Una veduta di Tarquinia |
Riceviamo e pubblichiamo – Parcheggi selvaggi, stalli totalmente insufficienti, mancanza assoluta di controllo sono i temi sui quali insistono i residenti della zona.
Neanche a Roma c’è un caos così grande. Macchine parcheggiate in seconda fila, davanti ai passi carrabili e alle entrate dei condomini, posti auto in un numero davvero irrisorio soprattutto nell’orario di apertura delle visite nel nosocomio.
L’amministrazione ad ogni cambio di luna, ha cambiato il colore delle strisce ma non è riuscita a porre rimedio a una situazione divenuta davvero pesante.
Lancio anche una proposta. Perché non viene destinata a zona parcheggio l’area verde posta dinanzi alla farmacia, che viene usata soltanto da alcune persone con scarso senso civico che portano a spasso i loro cani e lasciano lì le deiezioni? Penso che questa possa essere una soluzione razionale per poter tamponare il caos che impera sovrano nella zona. Torno anche a chiedere all’amministrazione comunale di intitolare una piazza al dottor Ezio Poleggi.
Sarebbe un piccolo gesto che però testimonierebbe l’affetto che Tarquinia continua a nutrire verso un professionista che per quaranta anni ha prestato servizio nel nostro nosocomio, salvando tantissime vite uman
Già nel recente passato la nipote aveva avanzato questa richiesta, ma il suo appello era sempre caduto nel vuoto. Il mio augurio è che ora chi di dovere possa interpretare la volontà della famiglia, dedicando al dottor Ezio Poleggi la piazza antistante l’ospedale.
Bruno Catini
