– “Mi voleva convincere che con i rapporti anali mi avrebbe caricato di energia”.
E’ un’altra delle testimonianze raccolte ieri mattina in aula, al tribunale di Viterbo, durante l’udienza preliminare per L. S., pranoterapeuta ed ex bidello di una scuola di Sutri, originario di Latina.
Le due giovani che sono state ascoltate ora hanno circa 20 anni, ma all’epoca dei fatti erano appena 13-14enni. Una delle due vittime ha raccontato di essere stata palpeggiata al seno più volte.
Ancora più scioccante la deposizione dell’altra ragazza con la quale il pranoterapeuta avrebbe tentato di avere un rapporto anale. La sua spiegazione, secondo quanto ha riferito la giovane, era che i rapporti sessuali di quel tipo l’avrebbero caricata di energia positiva. Mentre la verginità, a detta del 60enne, doveva essere conservata gelosamente.
Una volta, dopo i ripetuti colloqui durante il quale il pranoterapeuta cercava di convincere la ragazza di essere immortale e di avere dei poteri divini, avrebbe anche provato ad avere il rapporto anale.
Secondo la testimonianza della ragazza infatti l’uomo si sarebbe infilato nel letto nel quale lei riposava insieme alla figlia di lui, ma dopo aver insistito ripetutamente, avrebbe finalmente desistito.
L’incidente probatorio si concluderà con la prossima udienza fissata per il 12 ottobre. In quella data si dovrebbe decidere se procedere con il rinvio a giudizio o con il non luogo a procedere.
