![]() Il fuoristrada nel fosso |
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– Trovati morti i due dispersi.
L’acqua ha avuto la meglio. La squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Viterbo li ha cercati per buona parte della serata ma alla fine non c’è stato più niente da fare (fotocronaca).
Dei quattro uomini che ieri pomeriggio sono finiti nel Mignone in piena se ne sono salvati solo due. Uno è stato ritrovato alle 21, l ‘altro è poco dopo. Entrambi cadaveri.
I corpi dei due dispersi sono stati trascinati dall’acqua e trovati a cento metri dal punto in cui è affondata l’auto.
Ieri pomeriggio, intorno alle 18.30, quattro uomini a bordo di un’autovettura stavano andando a controllare l’allevamento dell’azienda agricola dove lavoravano, quando sono finiti dentro il Mignone, tra Oriolo Romano e Vejano.
Il passo del barrozzo è stato fatale loro. Quel luogo, non facilmente accessibile, che conoscevano perfettamente e avevano percorso mille volte li ha traditi. Il passo del barrozzo è il punto esatto dove si oltrepassa il Mignone nel territorio di Oriolo Romano. Ma ieri pomeriggio il temporale ha ingrossato le acque e l’auto, un fuori strada, mentre tentava di passare al di là del fiume è stata travolta dal torrente.
I due che erano seduti nella parte anteriore sono riusciti a salvarsi. Per gli altri passeggeri invece non c’è stato niente da fare. (fotocronaca).
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, giunti subito sul posto, i due ragazzi alla guida avrebbe dato un calcio alle portiere per liberarsi mentre l’auto affondava nel torrente. E sembrerebbe che siano stati proprio loro due a dare per primi l’allarme. Ma gli altri sono colati a picco nell’acqua. Dispersi, inghiottiti dal fiume in piena. Tra Vejano e Oriolo Romano infatti ieri pomeriggio si è scatenato un violento temporale che ha ingrossato l’acqua del fiume e ricoperto le due cittadine di grandine.
Immediatamente sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Ronciglione e quelli di Oriolo Romano, i vigili de fuoco di Viterbo con due squadre, l’eliambulanza e il 118.
I due superstiti sono residenti a Manziana e hanno 37 e 29 anni. Mentre i due uomini trovati morti avevno 70 e 52 anni, vivevano rispettivamente a Canale Monterano e Cerveteri.
Sull’incindente è stata aperta un’inchiesta e in mattina il medico legale effettuerà l’autopsia dei corpi.



