Riceviamo e pubblichiamo – “Seguiamo l’esempio del presidente Giorgio Napolitano: il 12 e 13 giugno, facciamo il nostro dovere di elettori”.
L’associazione degli Ecologisti democratici della Tuscia, che parteciperà domani alla manifestazione unitaria promossa a Viterbo, in piazza della Repubblica, per i Sì ai referendum di domenica e lunedì prossimi, invita i cittadini a esercitare un diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione, per esprimere la loro idea di futuro per l’Italia.
“Finalmente è l’occasione in cui i cittadini possono essere i veri protagonisti. Non si tratta di scegliere la coalizione di destra o di sinistra; non è un referendum pro o contro Berlusconi. Il 12 e 13 giugno siamo chiamati a scegliere qualcosa di più grande, il nostro futuro.
Per questo invitiamo tutti gli elettori a recarsi alle urne sin dalle prime ore e a votare Sì ai quattro quesiti referendari. Votare Sì significa credere in un futuro migliore, in uno sviluppo sostenibile senza nucleare, con più efficienza energetica, fonti rinnovabili, green economy. Un futuro senza privatizzazioni forzate, garantendo il principio dell’acqua come bene comune per tutti e una efficiente gestione delle risorse idriche. Un futuro senza il legittimo impedimento, ristabilendo il principio costituzionale che la legge è uguale per tutti.
Invitiamo tutti a essere venerdì anche in piazza della Repubblica per la conclusione della campagna referendaria, che ha visto la nostra associazione protagonista di tante iniziative con il comitato “Vota sì per fermare il nucleare” e con il Partito democratico, cercando, come sempre, di dare un contributo sul piano delle idee e delle proposte, in tema di ambiente, di politica energetica e di gestione del bene acqua.
Riguardo al quesito sull’acqua, abbiamo messo al centro del dibattito anche il disegno di legge presentato dal Pd in Senato, che rappresenta un’ottima sintesi e una proposta interessante che garantisce la natura di bene comune dell’acqua, una forte regolazione e controllo pubblico, una sostenibilità sociale e ambientale della tariffa, lasciando liberi gli Enti locali sulle modalità di scelta dell’affidamento”.
Il voto del 12 e 13 giugno assume un valore davvero grande. Raggiungere il quorum è possibile. Mettiamocela tutta, con gli strumenti che abbiamo, dal passaparola ai social network, facciamo girare le informazioni – concludono gli Ecologisti – per centrare l’obiettivo. Per un Paese desiderabile. Per il nostro futuro e quello delle nuove generazioni.
Si vota, come è noto, domenica 12 dalle 8 alle 22 e lunedì 13 dalle 7 alle 15. Chi non si trovasse nel luogo di residenza (studenti universitari etc), può votare espletando le funzioni di rappresentante di lista dei partiti che siedono in Parlamento. Per qualsiasi informazione sul voto, si può consultare il sito www.ecologistidemocratici.it. Ci si può rivolgere anche al Pd (telefono della Federazione provinciale di Viterbo: 0761.250067).
Associazione ecologisti democratici