– “Attraverso politiche di vasta area, insieme a Orvieto potremmo competere col bacino di Roma. Il problema è che mancano due tasselli fondamentali: le infrastrutture e la politica nazionale. Per questo, oltre alla Tuscia, anche loro sono preoccupati: rischiano l’isolamento”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, che ha partecipato alla Festa democratica a Orvieto, insieme a parlamentari e amministratori locali. Per il Viterbese era presente anche il sindaco di Castiglione in Teverina, Mirko Luzi.
“La bassa Umbria e l’Orvietano – dice Parroncini – sono per molti aspetti legati alla Tuscia. Sono affini, c’è dunque una visione unanime: entrambi i territori vogliono far convergere le risorse sulle infrastrutture. In particolare sull’aeroporto e sulla trasversale Terni-Orte-Civitavecchia, che interessano anche loro”.
Molte le caratteristiche comuni. “Con la bassa Umbria – continua – condividiamo le vocazioni sulla cultura, sul turismo e sull’enogastronomia. Se a questo aggiungiamo i flussi crocieristici di Civitavecchia è chiaro che le potenzialità di questa area vasta possono tranquillamente competere con la Capitale”.
“Purtroppo invece, proprio su due nodi cruciali come la trasversale e l’aeroporto, dopo gli impegni di Regione Lazio e governo targati centrosinistra – conclude Parroncini – invece di andare avanti si è tornati indietro. Alla manifestazione di Orvieto di unanime è emersa anche la preoccupazione: rischiano di restare isolati come la Tuscia”.
