![]() Il presidente della commissione, Massimo Fattorini |
Riceviamo e pubblichiamo – Da pochi giorni è finita Caffeina e devo dire che mi manca.
Ad eccezione di una sera ci sono andato sempre. Che meraviglia!
Ho visto Viterbo ed i viterbesi uscire dal letargo ed un centro storico in agonia finalmente restituito alla dignità culturale che nei secoli passati lo caratterizzava.
Forse c’era qualche tavolino di troppo, forse un po’ di immondizia in più, mancavano i bagni pubblici che sono in fase di realizzazione, ma queste non devono essere critiche ma stimoli perché questo evento ormai di levatura nazionale migliori sempre e perché no, diventi anche di levatura internazionale.
Aggirandosi per San Pellegrino si vedevano le finestre aperte come nel medioevo. Inoltre girando con Antonello Ricci o Pichardo, il fantastico archeologo spagnolo, ho conosciuto una Viterbo ignorata anche dal sottoscritto nato a via Borgo lungo. Mancavano le automobili e, come sapete, sono un fautore della chiusura immediata del centro storico, anche perché l’interesse da salvaguardare e il volere da rispettare è sempre quello del 51%dei cittadini.
I fruitori di Caffeina lasciavano i mezzi di trasporto fuori le mura e come mai nessuno si è lamentato? Perché se il centro storico diventa vivibile lo dobbiamo anche al blocco del traffico.
Certo si deve fare qualche aggiustamento, ma che bella, piazza San Lorenzo senza automobili!
Gli ospiti sono stati di alto livello, purtroppo sono mancati molti contraddittori perché numerosi ospiti di area centrodestra hanno dato forfait all’ultimo minuto.
Devo dire che ho scoperto un Travaglio quasi normale invece sono rimasto estremamente deluso da esimi giornalisti che ancora fanno campagna elettorale con il bunga-bunga o le manette facili.
Sono sotto gli occhi di tutti i corrotti o presunti tali di questi giorni che spaziano in tutto l’arco parlamentare, e chi si ricorda i governi di centrosinistra nazionali regionali, provinciali e il buco economico lasciato dalla sinistra ad Orvieto sicuramente non può scagliare la prima pietra.
Quindi grazie a Baffo e a Rossi per quello che avete fatto. Continuate così, anzi, inventate qualche altra manifestazione per aiutare la nostra città a rinascere.
E vi chiedo scusa se come assessore al Bilancio vi abbiamo potuto dare solo 20mila euro, un’inezia rispetto a quello che avete realizzato.
Un grazie al sindaco che è stato sempre favorevole alla realizzazione di Caffeina con lungimiranza nonostante le prediche che vorrebbero vederla chiusa per l’orientamento sinistrorso di molti artisti. Non è con la proibizione che si vincono i concorrenti, ma offrendo un prodotto migliore.
Ricordatevi cari concittadini che da giugno a ottobre è un susseguirsi di eventi di alto livello.
Tuscia in jazz, Caffeina, Tuscia operafestival, Ferento, Settembre viterbese. Voglio vedere chi avrà il coraggio di dire che Viterbo in estate è un mortorio.
Meditate gente, meditate, e fate il paragone con 15 anni fa.
Massimo FattoriniAssessore comunale
