– Grandissimo successo stasera ai Magazzini della Lupa di Tuscania per la performance del maestro giapponese Akira Kasai con il suo travolgente spettacolo “R-Mohals. Le mammelle dell’Italia” all’interno del Festival internazionale “Persefone.
Danza al confine tra due mondi”. Dopo una fulgida ed impetuosa esibizione al teatro della Lupa il grande artista nipponico, conosciuto a livello internazionale come l’angelo bianco, ha invitato tutti gli spettatori a seguirlo fuori dalla sala al grido “Let’s go out”, andiamo, andiamo fuori nel mondo per far vedere l’arte. Se i teatri, come dicono oggi in molti, possono sembrare teschi da celebrare al suono di musiche rétro, stasera un artista del Sol Levante ha insegnato a noi Italiani, poeti ed artisti per natura, come portare le proprie energie al di fuori del magico cerchio teatrale.
Come dire, se la montagna non va da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna. I giovani, quindicenni e sedicenni, hanno cominciato a ridere, perché si sa di fronte allo straniero e ad un tipo di arte poco conosciuta, è l’unico modo di reagire. Ma a questa prima reazione di smarrimento e di percezione del contrario, è subentrato immediatamente il sentimento del contrario e tutti , ma proprio tutti, hanno cominciato a seguire Kasai per le vie del centro storico tuscanese.
Un seguito numeroso e sorprendente che ha scortato il danzatore fino al punto di partenza, ossia al Teatro della Lupa, luogo di ovazione finale per una performance che ha visto un settantenne energico e disinvolto tenere le fila di giovani sorpresi ed ignari della danza buto e dell’euritmia giapponese.