Riceviamo e pubblichiamo – Il 19 luglio non è una data qualsiasi e non dovrà mai esserlo. È il giorno in cui l’Italia per bene, l’Italia onesta, ricorda uno dei suoi eroi.
La Giovane Italia Viterbo ha fissato un appuntamento importante per tutti quelli che, giovani e meno giovani, hanno voglia di mettersi dalla parte dei giusti, dalla parte della legalità e dalla parte del coraggio.
I ragazzi hanno organizzato una commemorazione speciale nella storica cornice di Piazza del Gesù per ricordare il 19° anniversario della morte del giudice Paolo Borsellino. Non una commemorazione come tante ma qualcosa di unico e personale, capace di esprimere non solo, o non tanto, il ricordo di un uomo giusto, ma di lasciar trasparire la profonda gratitudine che le nuove generazioni in particolare sentono per la figura di Borsellino.
Sulle mura della nostra città i ragazzi proietteranno stasera un video dai titolo: immagini musica e parole. Una sequenza di frasi, colonna sonora e foto sul tema della lotta alle mafie e alla criminalità organizzata.
Commenta Luca Giampieri, presidente della Giovane Italia Viterbo: “Tutto questo serve ad una cosa molto semplice e grande al tempo stesso: non dimenticare. Non dimenticare il sacrificio di chi ha dato la vita per la lotta alla mafia, per liberare la sua gente da questa schiavitù”. “In occasione dell’anniversario della morte del Giudice Borsellino – continua – i nostri consiglieri regionali “giovani” Colosimo e Miele hanno deciso di presentare una mozione alla Regione Lazio, che impegni la Giunta e il Presidente a porre nella sede una targa commemorativa in ricordo delle vittime della mafia e della criminalità organizzata, perché sia proprio dalle Istituzioni che parta l’azione di sensibilizzazione e di contrasto alle mafie, seguendo l’invito del Presidente Napolitano”.
La mozione prevede anche l’organizzazione di un concorso per gli studenti del Lazio, sul tema del fenomeno della mafia e della criminalità organizzata, in collaborazione con Laziodisu ed il costituendo Forum Regionale per le Politiche Giovanili.
La premiazione è prevista ogni 23 maggio, data della strage di Capaci, a testimonianza di un impegno rinnovato sia da parte delle Istituzioni sia da parte dei giovani. Un impegno costante contro l’indifferenza sociale e culturale.
In una nota congiunta, Chiara Colosimo, consigliere regionale del Lazio e presidente della Giovane Italia Lazio, e Giancarlo Miele, consigliere regionale del Lazio e Presidente della Direzione Nazionale della Giovane Italia, affermano: “Abbiamo scelto di presentare questa mozione insieme, soprattutto per il nostro essere giovani in politica, perché ogni giorno tentiamo di incarnare nelle nostre azioni quei sentimenti di amore verso la propria terra e il proprio popolo di cui Falcone e Borsellino sono stati testimoni attraverso le loro vite, ma soprattutto perché oggi più che mai è necessario sottolineare l’importanza delle parole di quel giudice sulle giovani generazioni ‘se la gioventù le negherà il consenso anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo’”.
Luca Giampieri
Giovane Italia