– Soddisfazione per l’intesa raggiunta sulla riforma dell’apprendistato viene espressa dal segretario di Confartigianato Viterbo Andrea De Simone.
“Con questo accordo – sottolinea De Simone – si può avviare finalmente una riforma dell’apprendistato, finalizzata a semplificare le modalità di utilizzo dell’istituto, rimuovendo le cause che finora ne hanno frenato le potenzialità”.
In particolare, il segretario provinciale di Confartigianato apprezza l’obiettivo della riforma di valorizzare la formazione “by doing” svolta all’interno dell’azienda. “Un risultato importante per un Paese come l’Italia, dove oltre due milioni di giovani non studiano né lavorano ed il 26,7 per cento delle imprese non riesce a reperire manodopera qualificata”.
De Simone accoglie con soddisfazione il riconoscimento della maggiore durata dell’apprendistato per l’artigianato perché – sottolinea – “in questo modo vengono valorizzate le esperienze della contrattazione collettiva di settore”.
Confartigianato considera infatti fondamentale, affinché la riforma possa produrre gli effetti sperati, che il ruolo centrale della contrattazione collettiva nella regolamentazione dell’istituto venga salvaguardato appieno, non imponendo vincoli legislativi all’autonomia delle parti.
