– Pubblico estasiato, applausi finali per oltre dieci minuti al teatro romano di Ferento per la “Carmen” nella serata inaugurale di una stagione che offre un cartellone di altissima qualità organizzata da Consorzio Teatro Tuscia e dall’Unindustria Confidustria di Viterbo.
Apprezzamenti anche per il nuovo look e i nuovi servizi dei quali è stata dotata l’incantevole area archeologica a pochi chilometri dal centro di Viterbo.
“Carmen” coreografata e diretta da Luciano Cannito con Rossella Brescia e Josè Perez, una storia in cui elementi conduttori sono il coraggio e l’amore, è già stata premiata per la coreografia con il “Premio Bucchi”, per la colonna sonora con il “Premio Danza&danza”, e come miglior spettacolo dell’anno con il “Premio Ginestra”, oltre ad essere lo spettacolo di danza campione d’incassi nella scorsa stagione.
“Io sono molto “Carmen” – è il commento di Rossella Brescia, che ha definito luogo d’incanto Ferento – perché non mi arrendo facilmente. Penso che uno debba vivere fino in fondo: la vita è talmente fugace, talmente preziosa che va colta nella sua completezza, quindi non ci si può accontentare tanto. E’ anche vero che inseguire sogni impossibili tante volte ti fa fare una brutta fine, però forse hai creduto in qualcosa, forse è meglio così: altrimenti potresti vivere una vita da depressa. Invece Carmen preferisce far accettare questa sua carica passionale, la porta proprio fino all’esasperazione e a costo della sua stessa vita. A lei non importa: l’importante è aver vissuto come voleva”.
Platea e gradinate del teatro di Ferento hanno tributato lunghissimi applausi allo spettacolo di danza e Rossella Brescia ha ricambiato, con un’interpretazione magistrale, le aspettative del pubblico: oltre ad una perfetta forma fisica, la prima ballerina è stata spettacolare soprattutto nella sua capacità di far trasparire semplicemente dall’espressione del viso qualsiasi emozione della protagonista. Molto applaudito anche Josè Perez. Il livello di sincronia del gruppo era perfetto. Lo spettacolo si è mantenuto prorompente ed appassionante, tanto da non far sentire quasi, nel pubblico, il tempo che passava ed il venticello fresco che spirava su un sito rimesso a nuovo con un secondo ampio parcheggio custodito , e una zona accoglienza abbellita e illuminata dove si muovevano hostess ed altro personale professionista.
Soddisfazione da parte degli organizzatori e in particolare di Consorzio Teatro Tuscia diretto da Patrizia Natale e del presidente di Unindustria di Viterbo, Domenico Merlani che hanno intrattenuto gli ospiti dopo lo spettacolo nella zona archeologia illuminata a giorno.
Un inizio di stagione promettente in attesa del tanto atteso prossimo appuntamento: il 20 luglio sarà di scena a Ferento Renzo Arbore con la sua Orchestra italiana, spettacolo richiestissimo in prevendita.

