Riceviamo e pubblichiamo – Non cambia la sostanza e l’impegno di un Comune fatto di cittadini virtuosi che con costanza e sacrificio quotidiano differenziano correttamente i propri rifiuti, se al concorso dei comuni ricicloni promosso da Legambiente, Oriolo Romano non arriva primo dei comuni del centro Italia sotto i 10mila abitanti.
Come è avvenuto l’anno scorso, solo perché il sindaco del Comune invia a Legambiente i dati (entro il 10/05/2011) della raccolta differenziata 2010, in modo errato e parziale.
Quest’anno Oriolo Romano conquista il secondo posto in classifica con il 74% di raccolta differenziata e un indice di buona gestione del 71,64.
L’errore commesso dal neo assessore all’ambiente Carones nell’invio dei dati a Legambiente, che comporta la differenza di 3 punti percentuale in meno non cambia la sostanza, ma evidenzia poca attenzione ad un lavoro svolto con impegno e determinazione da i cittadini di Oriolo, la supponenza o la distrazione di un individuo non possono limitare i benefici ad una intera comunità, anche se si tratta solo di riconoscimenti; per questi meriti di comune virtuoso e sostenibile in materia ambientale, Oriolo è membro dell’Associazione dei Comuni Virtuosi Italiani.
Il 77% percento (dati forniti dalla ditta appaltatrice) dunque, è un risultato meritato da un intero paese e destinato a salire, speriamo con la messa in pratica del progetto di “pesatura” dei rifiuti, che premia individualmente i cittadini che differenziano meglio.
In questi 3 anni di attività i buoni risultati sulla raccolta differenziata hanno portato anche a discreti risparmi non solo per i bilanci del Comune ma anche per i cittadini. L’incremento di alcuni punti percentuale all’anno di differenziato significano meno rifiuti in discarica, che comportano risparmio economico e benefici ambientali per l’intera comunità oriolese.
Una nota dolente che deve essere sollevata sulla nuova amministrazione comunale di Oriolo, purtroppo, nonostante i risultati e l’impegno per la raccolta differenziata: i cittadini si troveranno a sborsare 40mila euro in più per la copertura delle spese del ciclo dei rifiuti. Questo onestamente non lo meritavamo.
Alfredo Bevilacqua
ex assessore all’ambiente del Comune di Oriolo Romano