Riceviamo e pubblichiamo – Con estrema soddisfazione ho appreso la notizia che nei giorni scorsi è stata approvata alla Camera la legge recante disposizioni in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati. Una decisione che permette di riequilibrare a favore delle donne l’accesso alle cariche direttive di tali società.
Dal 2012 i cda dovranno essere composti almeno per un quinto da donne e dal 2015 almeno per un terzo. Non dobbiamo però considerare l’approvazione di questa legge come un traguardo, piuttosto come un inizio, un trampolino di lancio che permetta di dimostrare la competenza e la professionalità delle donne nel ricoprire le più alte cariche nella società. Questa legge avrà successo se tutti si sentiranno parte del cambiamento, uomini compresi.
Credo infatti che il risultato ottimale sia raggiungere il giusto equilibrio di competenze maschili e femminili. A tal proposito è giunta in contemporanea un’altra buona notizia: la francese Christine Lagarde è stata eletta direttore generale del Fondo Monetario Internazionale. Una grande novità che vede una donna a capo di questa prestigiosa organizzazione”.
Maria Antonietta Russo
Consigliera delegata alle Pari opportunità
