– Il battesimo a Viterbo di Futuro e Libertà.
I circoli da mesi sono impegnati sul territorio, ma da oggi, il partito di Gianfranco Fini anche nella Tuscia avrà una sua organizzazione e i suoi referenti, con la celebrazione del primo congresso provinciale e comunale.
Che Claudio Taglia si augura sia il più partecipato e unitario possibile.
Lui presenterà una mozione per il provinciale. Altre è possibile presentarne fino a due ore prima dell’inizio.
“Dopo la fase costituente partita da Milano – spiega Taglia – si stanno celebrando i congressi provinciali, questo è un partito che nasce dal territorio e non il contrario, com’è avvenuto per il Pdl.
Io presento una mozione sostenuta da gran parte degli iscritti e che a grandi linee dice no alla sudditanza tanto con il centrosinistra quanto con il centrodestra. Siamo alternativi e le scelte amministrative si fanno sui programmi”.
Gli iscritti al Fli in tutta la provincia sono quasi 1200.
In questi mesi Claudio Taglia si è dedicato politicamente a tempo pieno a Fli, dopo la sua estromissione dalla giunta comunale Marini. “Un rimpasto che non è servito a niente – spiega Taglia – le correnti del Pdl stanno distruggendo le ragioni che hanno fatto nascere il Pdl stesso.
Se la politica si deve risolvere solo con l’affermazione numerica di componenti sul territorio che poi non hanno riscontro elettorale, direi che non ci siamo. Marini, ad esempio, è stato eletto anche con i miei voti e non sono stati pochi.
Io non ce l’ho con lui, ma il sindaco si è preso un impegno di cambiamento che purtroppo non è riuscito a mantenere”.
Taglia aveva anche la delega al termalismo. Il ritorno dell’impianto ex Inps ormai è cosa fatta. “Un percorso cominciato da due anni – ricorda Taglia – ho lavorato come assessore a disposizione della comunità. Non mi prendo patenti o gradi. La vicenda ha responsabilità trasversali. L’impianto è rimasto fermo per venti anni”.
Da lunedì Fli sarà un soggetto politico a tutti gli effetti.
“Mi auguro che oggi avremo una partecipazione e un ampio dibattito. Vorrà dire che finora abbiamo lavorato bene”.
