Riceviamo e pubblichiamo – Dopo Siena il movimento “Se non ora quando” riparte da Viterbo per sostenere il centro antiviolenza Erinna.
La provincia di Viterbo ha deciso di recedere dalla convenzione con l’associazione Erinna prima della scadenza naturale. Viene meno, così, la possibilità di continuare a gestire il centro antiviolenza con la conseguenza di non poter più sostenere le donne maltrattate, che provengono dalla provincia di Viterbo e dalle regioni confinanti.
L’associazione Erinna è un’associazione di volontarie che coordina il centro da anni; è l’unico centro contro la violenza alle donne presente nel territorio viterbese che adotta la metodologia di accoglienza secondo le indicazioni europee e internazionali.
In seguito a questa decisione si sono manifestate numerose proteste che anche su Facebook hanno visto aderire più di 2000 persone.
Nella riunione del 15 luglio numerose cittadine e cittadini hanno espresso la volontà di far scendere la protesta da Facebook in piazza per il diritto delle donne ad avere un luogo di riferimento dove la cultura di genere restituisce dignità e autodeterminazione.
La manifestazione di piazza si terrà a Viterbo il 28 luglio. Seguirà programma dettagliato.
Comitato provinciale di Viterbo “Se non ora quando”
