![]() Linda Natalini (Pd) |
– Erinna, urgente ripristinare il servizio antiviolenza.
La consigliera Linda Natalini (Pd) ha presentato oggi pomeriggio un’interrogazione al sindaco Marini in consiglio comunale per sollecitare la Provincia a trovare una soluzione rapida che non lasci scoperto il servizio di assistenza alle donne che subiscono violenze.
“Da quando l’amministrazione di Palazzo Gentili – spiega la Natalini – ha fatto sospendere l’attività dell’associazione Erinna con una lettera inviata nel gennaio scorso, la Tuscia, e quindi anche la città di Viterbo, non ha più a disposizione un servizio per l’assistenza alle donne che subiscono violenze. Chiedo al sindaco e alla giunta di interessarsi quanto prima affinché la Provincia trovi una soluzione. Il contratto con Erinna infatti sarebbe dovuto cessare nel febbraio del 2012 e quindi tutto il 2011 rimarrebbe sprovvisto di tale servizio”.
L’amministrazione Meroi, intanto, ha deciso di presentare un bando, aperto alle associazione di volontariato locali, che affidi di nuovo a una di quelle che si presenteranno, il servizio che svolgeva Erinna.
“Se la Provincia ha detto che provvederà con un bando – replica Bennati (Pdl) – non è certo il Comune di Viterbo che deve sollecitare il suo operato. Non capisco perché in questa sede dobbiamo discutere di una questione propria di Palazzo Gentili. I partiti hanno i loro rappresentanti anche in consiglio provinciale, possono occuparsene loro”.
“Per una volta che si fa un bando – aggiunge Federici (Pdl) – e che si dà a tutti la possibilità di parteciparvi senza designare un’associazione dall’alto non vedo perché ci debbano essere polemiche. Se si fosse dato l’incarico a qualcuno senza bando sarebbero stati sollevati altrettanti dubbi. Ora non va bene neanche così”.
“Nessuno ha parlato di polemiche – ribatte la Natalini -. Vogliamo soltanto essere sicuri che il servizio non resti scoperto e che passino mesi inutili senza che le donne che hanno bisogno di assistenza vengano tutelate”.
E’ bastata una telefonata al sindaco Marini per chiarire la faccenda. “Ho chiamato l’assessore provinciale competente, Paolo Bianchini – dice il sindaco –, che mi ha assicurato che in pochi giorni si provvederà a risolvere la situazione con il bando”.
Quindi tutti d’accordo. La Provincia ha assicurato tempi brevi per la risoluzione del problema e il Comune, all’unanimità, ha votato il suo interesse affinché venga presto designata un’associazione antiviolenza sulle donne che agisca, come Erinna, su tutto il territorio.
