– Ex terme Inps, martedì prossimo in consiglio comunale l’ultimo passaggio prima di sancire la comproprietà fra Comune e Regione.
Dopo l’accordo raggiunto l’altra settimana a Roma, serve un passaggio a palazzo dei Priori prima del 13 luglio, data in cui era stata fissata l’udienza, visto che i due enti, non trovando l’intesa erano passati alle carte bollate.
Così il presidente Giancarlo Gabbianelli ha convocato per la prossima settimana una seduta straordinaria per ratificare l’accordo e dare il via alla società che si dovrà occupare della gestione.
Ma non è esattamente tutto bene quello che finisce bene. Perché intanto, non tutto è finito. “Ci sono voluti due anni per arrivare a conclusione – spiega Alvaro Ricci (Pd) – quando tutto si poteva chiudere a maggio 2009, quando l’intesa tra Comune e Regione era stata raggiunta. Quest’attesa non ha aggiunto niente”.
Solo una perdita di tempo. Ma non solo.
“Rimane il problema dell’acqua – continua Ricci – servirà un’altra battaglia per far tornare l’acqua appunto, ai pozzetti Gigliola e Oliveto, che alimentavano l’ex stabilimento termale”.
