Riceviamo e pubblichiamo – I Giovani Democratici della Provincia di Viterbo hanno deciso di aderire alla manifestazione “Se chiude Erinna, io torno ad avere paura” che si terrà domani pomeriggio a Viterbo in piazza della Repubblica.
I giovani democratici scendono in piazza per manifestare la loro solidarietà al centro antiviolenza e per unirsi a quel coro unanime di voci che si oppone allo smantellamento di Erinna, unico punto di riferimento nella Tuscia per le donne vittime di violenza.
Come si può, per delle cause squisitamente burocratiche, decretare la morte civile di quante in questi anni hanno visto in Erinna una spalla forte su cui appoggiarsi, una mano incondizionata che le aiutava a rialzarsi dopo l’orrore che avevano subito?
Chiudere Erinna equivale a gambizzare una parte – fragile – della popolazione del nostro territorio, equivale a decidere a priori di non schierarsi dalla parte del più debole, equivale ad omettere soccorso davanti ad un danno arrecato.
Noi scendiamo in piazza domani, tu che fai, resti a guardare o vieni con noi?
Melissa Mongiardo
Responsabile Comunicazione Federazione Provinciale Giovani Democratici Viterbo