– La Cna con le altre organizzazioni datoriali, Filtcem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil hanno sottoscritto l’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Area Chimica, che accorpa i previgenti Ccnl dei settori chimica, gomma plastica, vetro e ceramica ed è valido per il triennio 2010 – 2012. Si chiude così una trattativa lunga e complessa, durata circa venti mesi.
L’accordo, che interessa 40mila imprese e 100mila lavoratori, prevede un incremento salariale pari a 89,50 euro per l’operaio qualificato del settore chimica e 84,50 euro per l’operaio qualificato del settore ceramica. Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, verrà corrisposto un importo forfettario “una tantum” pari ad euro 150 per la chimica e 100 per la ceramica.
In una nota, la Cna esprime “grande soddisfazione per l’intesa raggiunta, che risponde positivamente alle esigenze delle imprese e dei lavoratori in una fase cruciale per l’economia del nostro Paese”.
Tra le principali novità dell’accordo, in deroga a quanto disposto ai limiti temporali previsti per i contratti a tempo determinato, è stata introdotta la possibilità di una estensione di dodici mesi, a condizione che la stipula avvenga presso la direzione provinciale del Lavoro competente per territorio.
Per ciò che riguarda il welfare contrattuale, le parti hanno ribadito la contrattualizzazione delle prestazioni della bilateralità nazionale e regionale e hanno previsto l’attivazione di un fondo sanitario integrativo per tutti i lavoratori del settore.