– Sabato 16 luglio alle 22 il Tuscia in Jazz apre la tappa di Soriano nel Cimino.
Dopo la pausa di 20 giorni, lo staff del festival era impegnato nella realizzazione della 43esima edizione del festival della Spezia, il Tuscia in jazz torna a proporre musica di alta qualità ed a titolo gratuito ad i suoi fan.
Con sabato si aprirà infatti il momento clou del festival. Dal 16 al 31 luglio la perla dei Cimini diventerà la capitale del jazz internazionale.
Ad aprire la kermesse sarà uno dei musicisti più importanti del panorama internazionale il chitarrista Peter Bernstein.
Nato nel 1967 a New York inizia suonare la chitarra all’età di otto anni. Studia in seguito alla Rutgers University con Ted Dunbar e Kenny Barron e si diploma presso The New School di New York City sotto la guida di Jim Hall, che durante il periodo di studio lo invita nel 1990 a prendere parte al suo Invitational Concert nell’ambito del JVC Festival. Da quell’evento, cui partecipano anche John Scofield e Pat Metheny, viene tratto un cd, pubblicato dalla Music Masters.
Successivamente il duo con Hall è stato in tournée per tutta Europa nel 1994 ed è proseguito da allora in numerose altre occasioni. Bernstein è presente in oltre 60 incisioni, con tra gli altri Joshua Redman, Lou Donaldson, Jim Hall, Tom Harrell, Joe Lovano, Roy Hargrove, Larry Goldings, Maceo Parker, Diana Krall, Javon Jackson, Lee Konitz, Walt Weiskopf, Jack McDuff, Melvin Rhyne, Charles Earland, Dr. Lonnie Smith ed Eric Alexander.
Durante gli anni ’90 Bernstein ha fatto parte stabilmente del quartetto di Lou Donaldson, con cui ha inciso quattro dischi, del gruppo di Joshua Redman per due anni e ha suonato nel Cobb’s Mob di Jimmy Cobb.
Una delle sue collaborazioni più longeve e interessanti è inoltre il trio dell’organista Larry Goldings completato da Bill Stewart, una formazione a lui particolarmente congeniale che ha pubblicato diversi riusciti cd, in cui Bernstein trova il contesto ideale per esprimere in modo particolarmente felice il suo senso della tradizione jazzistica rivisitato in una chiave di lettura attuale.
Come leader ha inciso cinque cd per la Criss Cross: all’album d’esordio in tale veste, “Somethin’s Burning”, con la partecipazione del leggendario Jimmy Cobb, hanno fatto seguito “Sings of Life” (1995), con un supergruppo comprendente Christian McBride, Greg Hutchinson e Brad Mehldau, quindi “Brain Dance” (1997), insieme a Larry Goldings, Billy Drummond, Steve Davis ed Eric Alexander, “Earth Tones” con Larry Goldings e Bill Stewart, che ha tra l’altro riscosso un vivo successo di critica, fino a “Heart’s Content”, in quartetto con Brad Mehldau, Larry Grenadier e Bill Stewart.
Il quartetto di Peter Bernstein è stato anche uno dei cinque gruppi inclusi nel cd della RCA Victor “Live at Birdland” (1999). Noto per il suo tocco melodico e malinconico ed il caldo registro espressivo, Bernstein annovera fra le proprie influenze Wes Montgomery, Kenny Burrell, Charlie Christian, ovviamente Jim Hall e soprattutto Grant Green. Da due anni fa parte del gruppo del leggendario Sonny Rollins.
Dal giorno successivo prenderà il via, sempre a Soriano nel Cimino, il Jimmy Woode Award, il premio internazionale organizzato dal Tuscia in Jazz e riservato agli under 30. Uno dei premi più ambiti in Europa ed a cui partecipano musicisti provenienti da tutto il mondo.
“Dopo la bellissima esperienza a La Spezia – dichiara Italo Leali direttore del Festival – sono felice di tornare nella mia terra. Il Tuscia in Jazz è un motivo di orgoglio non solo per me, ma per tutta la nostra provincia. Sono rimasto esterrefatto di quanto esso sia conosciuto e stimato in questo mondo.
Giornalisti e musicisti mi hanno informato della loro presenza al festival confermandomi che la nostra è una realtà dove gli artisti non vengono solo per suonare ma anche per venire in vacanza ed ascoltare buona musica. Questa decima edizione sarà ricca di sorpresa e piena di grandi artisti internazionali e nazionali.
Ovviamente tutti i concerti saranno come sempre ad ingresso gratuito. E’ sempre stata la nostra politica quella di non far pagare i concerti. Ho sempre ritenuto che se una manifestazione riceve un contributo pubblico gli eventi devono essere gratuiti. E se ci riusciamo noi credo che possano farlo tutti. Voglio concludere ringraziando l’amministrazione di Soriano nel Cimino ed il sindaco per averci ospitato anche quest’anno ed in particolar modo l’assessore Fraticelli che da un anno si adopera per noi come mai prima nessuno aveva fatto.”
Dunque con sabato prende il via una della manifestazione jazzistiche più importanti d’Italia, un recente referendum fatto dalla maggiore rivista italiana del jazz ha infatti eletto il Tuscia in Jazz miglior festival d’Italia subito dopo lo storico Umbria Jazz e il suo direttore ha vinto il premio come miglior direttore artistico italiano.
Va segnalato che ai seminari che si tengono quest’anno a Soriano sono presenti ragazzi provenienti da Messico, Finlandia, Francia, Repubblica Ceca, Inghilterra, Germania, Olanda, Stati Uniti, Spagna, Belgio e da tutta Italia. Ben oltre 200 allievi hanno deciso di formarsi nella Tuscia.
Per i giorni del festival sono previsti oltre 1.200 persone negli hotel, b&b, ostello e nel paese albergo nato in questi anni per supplire alla grande richiesta di posti letto. Si parla dunque di oltre 10mila pernotti in 16 giorni.
16 Luglio
ore 22.00 Peter Bernstein Trio
17 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Fabrizio Boffi Quartet
Sebastian Marino Trio
ore 24.00 Jam Session
18 Luglio
ore 21.00 Crescent Super Band
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Daniele Raimondi Quartet
Organic Trio
ore 24.00 Jam Session
19 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Catville
Jacopo Ferrazza Quartet
ore 24.00 Jam Session
20 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Francesco Ciniglio Trio
Havona
ore 24.00 Jam Session
21 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Valentina Bartoli Undergrove Quartet
G.M. Trio
ore 24.00 Jam Session
22 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Foursome
Fabrizio Savino Quartet
ore 24.00 Jam Session
23 Luglio
ore 22.00 Jimmy Woode Award 2011
Tomas Jochmann Trio
Else Trio
ore 24.00 Jam Session
24 Luglio
ore 22.00 All Stars presents Tuscia in Jazz
ore 24.00 Jam Session
25 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con Rick Margitza
ore 22.00 Shawnn Monteiro quartet
ore 24.00 Jam Session
26 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con George Garzone
ore 22.00 Flavio Boltro Aldo Bassi Pippo Matino Bass Projet
27 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con Kurt Rosenwinkel
ore 22.00 Rick Margitza Antonio Ciacca Buster Williams Gegè Munari
ore 24.00 Jam Session
28 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con Antonio Sanchez
ore 22.00 George Garzone meets Eugenio Macchia Trio
ore 24.00 Jam Session
29 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con Buster Williams
ore 22.00 Dave Kikosky meets Paolo Recchia Trio
ore 24.00 Jam Session
30 Luglio
ore 10.00 – 19.00 Seminari Tuscia in Jazz Masterclass
ore 19.00 Incontro dibattito con Dave Kikosky
ore 22.00 George Garzone Kurt Rosenwinkel Buster Williams Antonio Sanchez
ore 23.00 Tony Monaco Leonardo Corradi Lucio Ferrara e Gegè Munari
ore 24.00 Jam Session Notte Bianca “Notte in Jazz”
31 Luglio
ore 18.00 Consegna Diplomi Tuscia in Jazz Masterclass
ore 21.00 Finale Jimmy Woode Award 2011 – 8 band
ore 24.00 Jam Session
