– Al BolsenaLago MusicAmbiente Festival arriva la Jazz March Band, “Tutto d’un fiato – Ragtime”.
A partire dalle 17,30 di venerdì 29 luglio, in concomitanza con l’apertura dei laboratori di educazione ambientale per bambini e ragazzi a cura dell’associazione Punti di Vista, che presenterà anche il progetto Life+ Etruscan sull’uso delle energie rinnovabili per il trasporto extraurbano, le vie di Bolsena saranno animate dalle sonorità frizzanti e coinvolgenti della Jazz March Band Tutto d’un fiato – Ragtime.
La formazione orvietana, espressione jazz della Filarmonica “L. Mancinelli” di cui il sax soprano e contralto Lamberto Ladi è il direttore artistico, è composta da sette elementi: Michela Franciaglia, clarinetto – Luca Seccafieno, tromba – Matteo Franciaglia, sax tenore – David Achino, trombone – Alberto Casasole, basso tuba – Alessandro Graziani, drums e lo stesso Lamberto Ladi.
Il loro repertorio, eseguito anche in occasione dell’ultimo Umbria Jazz Winter, è da veri amatori delle origini del jazz, frutto di una ricerca raffinata e competente sul periodo d’oro che va dagli anni ’20 agli anni ’40.
La band partirà alle 17,30 dal Castello, dove il Comitato di quartiere offrirà un ristoro, e poi attraverserà le vie del Borgo di sotto per spingersi, marciando e suonando, nei viali del Lungolago e concludere il concerto itinerante in viale Cadorna, con una nuova meritata pausa con degustazione, offerta dai ristoranti della via.
La sera alle ore 21,30, tutti al concerto “Gli albori del Jazz: dal Ragtime al Dixieland sino allo Swing”, che, per ragioni tecniche legate alle condizioni meteorologiche, si svolgerà, con ingresso libero, presso il Teatro San Francesco e non, come inizialmente previsto dal programma, sul Sagrato della Basilica di Santa Cristina.
L’esibizione della Jazz March Band Tutto d’un fiato – Ragtime è stata organizzata grazie alla sponsorizzazione dell’associazione Vivi Bolsena- Centro commerciale naturale, che nella stessa giornata inaugurerà la mostra mercato dei prodotti agroalimentari di qualità, Di Tuscia un po’.