– “Quando si collabora si raggiungono ottimi risultati”. E’ quanto dichiarato dal Presidente della commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, in merito agli eventi enogastronomici e culturali in programma quest’anno a Viterbo in occasione della rassegna ‘Caffeina Cultura 2011’ che ha preso il via ieri sera.
Numerosi gli appuntamenti in programma fino alla metà di luglio, per promuovere le nostre produzioni tipiche e di qualità, i prodotti a Marchio Tuscia Viterbese ed il cibo come cultura e tradizione. Slow Food Lazio, in collaborazione con Confesercenti e Camera di Commercio di Viterbo, sarà coinvolta con i Presidi della Tuscia, Susianella e Anguilla dei laghi della Tuscia, con gli oli extravergini e i prodotti del nostro territorio.
“Sono certo che il binomio Camera di Commercio-Slow Food con il supporto di Confesercenti risulterà vincente. – continua Battistoni – Gli appuntamenti offerti, che vedranno coinvolti i nostri produttori locali, i percorsi di educazione al gusto e gli incontri per approfondire tematiche legate al settore agricolo ed economico rappresentano un’opportunità per promuovere un modello di economia virtuosa in cui la nostra agricoltura, fatta di eccellenze e di qualità, ricopre un ruolo da protagonista”.
Stasera, nel cortile di San Pellegrino, l’iniziativa della Camera di Commercio ‘EconoMenti’ che si aprirà con il laboratorio del gusto dedicato all’oro verde della Tuscia, condotto da Stefano Asaro, consigliere nazionale Slow Food Italia e vice curatore della ‘Guida agli Extravergini’. Protagonisti l’olio dop Canino e il dop Tuscia.
“L’olio extravergine d’oliva è, senza ombra di dubbio, uno dei prodotti di punta della nostra provincia – sottolinea il Presidente Battistoni – vincitore di molti ed importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali. Una biglietto da visita incomparabile per l’intero settore agroalimentare, un progetto di sviluppo per tutta la Tuscia. Iniziative come queste – conclude – risultano importanti per favorire le nostre produzioni, promuovere una nuova cultura di impresa e uno sviluppo sostenibile dei nostri territori”.
