![]() Marco Trulli (Arci) |
Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato provinciale Arci di Viterbo sostiene la mobilitazione indetta in favore del centro antiviolenza Erinna che rischia la chiusura per scelta politica dell’amministrazione provinciale.
La scelta di mettere a bando il finanziamento mortifica il lavoro che Erinna ha fatto per anni in precarie condizioni un lavoro molto importante per il territorio, diventando un punto di riferimento per le donne della provincia di Viterbo.
Di fronte a un argomento così delicato e a una funzione sociale di alto rilievo, ci si aspettava maggiore attenzione dalla giunta provinciale che ha pensato bene, invece, di cercare in ogni modo di sostituire Erinna con qualche altro soggetto maggiormente accomodante e della propria “area” politico-culturale.
Di fronte a questa strategia ormai chiara, bisogna ribadire ancora una volta che Erinna merita un finanziamento che le consenta di svolgere il proprio lavoro in maniera stabile e duratura.
Per questo l’Arci aderisce alla mobilitazione e invita tutti i propri soci a manifestare a sostegno di Erinna il 28 Luglio dalle 17 in piazza della Repubblica a Viterbo.
Comitato provinciale Arci
