Riceviamo e pubblichiamo – Leggo con stupore quanto affermato dal sindaco Mazzola in merito al rapporto Talete / Comune di Tarquinia, e le grosse fandonie da egli affermate mi impongono di inviare una chiara e netta risposta.
Il sindaco di Tarquinia, evidentemente incapace di assumersi le responsabilità che il ruolo gli impone di fronte ai suoi cittadini, non deve accusare la Talete di colpe e responsabilità che sono solamente le sue.
Il motivo del mancato trasferimento del servizio idrico alla Talete sta nelle seguenti ragioni:
1) il primo cittadino non dispone dell’articolazione tariffaria applicata in bolletta ai suoi cittadini e gli uffici comunali non sono stati capaci di trasferire i relativi ruoli con i dati dei cittadini-utenti alla Talete;
2) il sindaco Mazzola non è stato in grado di documentare agli uffici della Talete di chi è la proprietà della rete idrica di Marina Velca, con ciò comportando un grosso problema nella cessione dell’uso delle reti idriche e degli impianti dell’intero comprensorio;
3) il sindaco Mazzola spieghi perché ha spostato al 2012 gli impegni di spesa già previsti per il 2011 per le reti idriche del Comune di Tarquinia;
4) gli uffici comunali di Tarquinia non sono stati in grado di stabilire esattamente se i costi di gestione attuali del servizio idrico siano coperti dall’entrata derivante dalla tariffa o meno.
I funzionari della Talete sono stati molte volte (almeno quattro) presso gli uffici comunali di Tarquinia ma i problemi sopra descritti, uniti alla mancanza di volontà del sindaco Mazzola di cedere la gestione del servizio idrico, hanno fatto sì che il Comune di Tarquinia continuasse a operare in proprio.
Il sindaco Mazzola dovrebbe raccontare con serietà che nelle ultime assemblee dei soci è sempre stato assente, ingiustificato.
In particolare, in occasione dell’ultima assemblea dove è stata ratificata la decisione della consulta d’ambito di aumentare il solo costo dell’acqua all’ingrosso per i Comuni che non sono confluiti in Talete (senza quindi che Talete abbia aumentato anche di un solo centesimo le bollette ai cittadini), il sindaco Mazzola si è affacciato nella sala consiliare e non ha partecipato né al dibattito né alla conseguente votazione; evidentemente non ha ritenuto importante partecipare né ha ritenuto di “tutelare” i propri cittadini.
E adesso di cosa si lamenta? Eppure dovrebbe aver imparato che la Talete agisce sulla base delle direttive votate dai sindaci riuniti in assemblea e non può agire autonomamente.
Vorrei far notare al primo cittadino che nel budget 2011 trasmesso dalla Talete ai Comuni è prevista l’acquisizione anche del Comune di Tarquinia: forse non lo ha nemmeno letto?
Credo che la gestione del servizio idrico sia un aspetto molto importante nell’amministrazione di un paese, e l’atteggiamento del sindaco Mazzola che se ne sta disinteressando e tenta di fare confusione e scaricare su altri le responsabilità della sua gestione non è un modo serio di agire.
Attendo la sua convocazione (che tra l’altro ancora non ci è ancora pervenuta) e soprattutto la Sua preannunciata denuncia, con il sorriso in faccia e la serenità di chi sa di aver ragione e di stare nel giusto. Lui non credo.
Marco Fedele
Presidente di Talete Spa

