Riceviamo e pubblichiamo – La petizione popolare “meno costi per la politica più politiche sociali e del lavoro” predisposta da questa organizzazione sindacale nei mesi scorsi, sta dando i suoi frutti. E’ doveroso pertanto, esprimere i nostri ringraziamenti a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti viterbesi che numerosi hanno contribuito al raggiungimento di oltre 80.000 firme sul territorio nazionale che sono state inviate al Presidente della Repubblica ed al Presidente della Camera dei Deputati.
Come si ricorderà la nostra petizione sollevava, tra gli altri,alcuni pesanti interrogativi in ordine ai privilegi di varia natura dei parlamentari italiani, dai rimborsi per spese telefoniche e viaggi, alle gratuità sui treni,aerei, autostrade, cinema,stadi, ecc., dalla assistenza sanitaria integrativa, alle auto blu.
Oltre alla richiesta di abbattimento del 50% del numero degli stessi parlamentari, è stato evidenziato l’intollerabile privilegio in tema previdenziale, da 3 a 10 mila euro al mese con soli 5 anni di mandato cumulabili con altri redditi e trattamento di fine mandato 10 volte di più rispetto al resto dei lavoratori.
Sui costi generali della politica , si è chiesta l’abolizione delle Province, la sospensione della erogazione ai partiti del doppio rimborso elettorale e dei contributi per l’editoria di partito, il controllo delle spese di Palazzo Chigi sotto la competenza della Ragioneria dello Stato e di azzerare le consulenze e la esternalizzazione dei servizi pubblici nonché, l’introduzione della responsabilità patrimoniale e personale per gli amministratori di enti, consorzi, aziende e società pubbliche.
Possiamo affermare quindi, con soddisfazione, che la nostra iniziativa, successivamente accolta anche da altre associazioni, è in questi giorni oggetto di dibattito parlamentare e di attenzione da parte dei media. E’ ora compito dei politici tradurre in atti concreti le aspettative dei cittadini con una equa ripartizione dei sacrifici che il difficile momento impone e recuperare quel deleterio distacco che si riscontra tra paese legale e paese reale.
Vittorio Ricci
Segreterio provinciale Fials