![]() Angela Birindelli |
– “Il sindaco di Tarquinia dimentica che durante la sua custodia il Pomodorificio è stato pressoché distrutto”.
È quanto dichiara Angela Birindelli, assessore alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali della Regione Lazio, in risposta alle accuse del sindaco di Tarquinia in relazione allo stato di manutenzione del Pomodorificio di Tarquinia.
“Il Pomodorificio – aggiunge Birindelli – dismesso nel 2006, è stato successivamente affidato da Arsial in custodia al Comune di Tarquinia, affinché provvedesse ai primi interventi di messa in sicurezza dello stesso, affidamento per altro di cui sto approfondendo i termini e i contenuti.
Durante questa custodia, il Comune non ha effettuato alcuna visibile opera di manutenzione anzi l’immobile è stato oggetto di furti e atti vandalici che hanno reso la struttura fatiscente e depauperata, nel suo interno, di tutta l’impiantistica.
Solo per questi motivi, nel 2010, Arsial ha ripreso in carico il bene. Non ravviso, quindi, nessun intervento di natura politica, come vuol far credere il Sindaco, ma solo di buona amministrazione e conservazione del bene stesso. Oggi – conclude l’assessore – l’immobile è custodito grazie ad un contratto tra Arsial e un istituto di vigilanza.
Queste polemiche strumentali, sollevate dal Sindaco di Tarquinia, non distoglieranno l’Assessorato e l’Arsial da un percorso già avviato che porterà alla valorizzazione di tutti i beni dell’Agenzia, compreso il Pomodorificio di Tarquinia, lontano da qualsiasi tipo di speculazione e nel solo interesse del mondo agricolo del Lazio”.
