Riceviamo e pubblichiamo – Il comitato dei cassaintegrati e lavoratori della ceramica del distretto di Civita Castellana sarà presente con un gazebo all’interno della notte bianca che si svolgerà il 9 luglio a Civita Castellana.
Abbiamo deciso di fare una grigliata per raccogliere fondi a sostegno delle lotte da intraprendere, affinché venga riconosciuto lo stato di crisi del nostro distretto, ormai in crisi da molti anni e che con l’aggravarsi della situazione economica delle famiglie è diventato indispensabile.
All’interno della notte bianca cercheremo di sensibilizzare quante più persone possibili su questo tema e inviteremo quante più forze possibili ad intervenire il 12 luglio alle 10 nell’aula consigliare di Civita, dove si svolgerà il consiglio provinciale aperto per il riconoscimento dello stato di crisi del distretto.
Sono soltanto due le aziende ceramiche di stoviglierie attualmente in attività sul territorio del distretto industriale civitonico. In pochi anni sono scomparse ben ventotto realtà produttive, con la conseguente perdita occupazionale di circa 1800 posti di lavoro, in prevalenza occupazione femminile. Nel settore dei sanitari molte aziende faticano a sopravvivere e negli ultimi due anni cinque sono state costrette a cessare ogni attività.
Sui 3100 lavoratori del distretto della ceramica, 2948 usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Un dato inquietante che fotografa la difficile fase dell’economia locale. Dai consigli comunali dei comuni componenti il Distretto è partita la richiesta di riconoscimento dello stato di crisi.
Questo è solo l’inizio di una lunga lotta per rivendicare i nostri diritti e la nostra dignità.
Comitato dei cassaintegrati e lavoratori della ceramica
Civita Castellana