– E’ ridotta dal 10 al 4 per cento la ritenuta d’acconto alla fonte applicata sui bonifici che i beneficiari delle agevolazioni fiscali del 36 per cento per le ristrutturazioni edilizie e del 55 per cento per il risparmio energetico effettuano a favore delle aziende esecutrici dei lavori.
Lo prevede la manovra finanziaria 2011. Per Luigia Melaragni, segretaria provinciale della Cna, “la norma è frutto del lungo e difficile confronto che le associazioni di categoria hanno aperto da mesi con il Ministero dell’Economia.
Ricordo che la ritenuta fu introdotta un anno fa, il 1° luglio 2010, e la Cna, che si era pronunciata con nettezza contro questa ennesima penalizzazione, ne richiese immediatamente l’abrogazione. Riteniamo di aver raggiunto, con la riduzione della percentuale, un risultato importante a favore delle imprese”.
“Resta -prosegue Melaragni- il giudizio negativo su questo tipo di prelievo, che non solo non apporta alcun beneficio nella lotta contro l’evasione fiscale, ma aggrava i problemi delle imprese, in particolare di quelle dell’impiantistica e dell’edilizia, che soffrono per mancanza di liquidità”.