– “Mi aspetto di vedere i risultati”. Un Giulio Marini perentorio esce dalla riunione di maggioranza, convocata dopo che per due volte consecutive in consiglio comunale è mancato il numero legale, quando si è in fase d’approvazione del bilancio.
Le assenze, però, ci sono state anche all’incontro di ieri pomeriggio. “Qualcuno giustificato e qualcuno meno – continua Marini – adesso vediamo di capire con gli atti e nella sostanza cosa accadrà.
Abbiamo importanti progetti da mettere in campo, se ognuno ci mette senso di responsabilità”. E anche la presenza. “O ci sono i numeri – afferma Marini o si va tutti a casa. Problemi non ne vedo. Il messaggio politico alla città deve essere netto. Oppure ognuno se ne assume la propria responsabilità”.
Qual è il malessere della maggioranza? “Forse di natura strategica? – si domanda il sindaco – Ma dalla riunione è emerso un segnale forte d’attenzione e compattezza. Vedremo”.
Lunedì la prova del nove. “Penso che avremo i numeri – precisa il sindaco – per come conosco questa maggioranza, con cui cammino da quindici anni. Ho avuto la massima affidabilità da queste persone, mi costa pensare diversamente”.
Si entra in una settimana delicata. “Sarà calda. Deve uscire un segnale forte – dice ancora Marini – il problema non sono due consigli su 44 l’anno in cui la maggioranza non è in grado di mantenere il numero legale. Statisticamente ci sta. E’ il contesto che non va.
Stiamo approvando il bilancio e questo atteggiamento non può esserci. E’ già stato ritardato per modifiche di natura strutturale relative alla crisi economica, ma ora va approvato”.
