– Spaccio, ventenne in manette.
Più di due etti di cocaina in mano a un ragazzo di appena vent’anni.
Un caso anomalo sul quale stanno indagando gli uomini della guardia di finanza viterbese, coordinati dal colonnello Paolo Occhipinti.
Il giovane, originario di Vitorchiano, è stato arrestato due giorni fa dalle fiamme gialle per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Il blitz è scattato nella serata di lunedì. I finanzieri, presentatisi a casa del ragazzo, l’hanno perquisita da cima a fondo. Finché non hanno trovato il cospicuo quantitativo di polvere bianca: oltre due etti di cocaina destinati alla giovane clientela viterbese, per un valore superiore ai 10mila euro. Un business che avrebbe consentito al ragazzo di mantenersi senza gravare troppo sulle tasche dei genitori.
I finanzieri lo hanno portato alla caserma di via Cardarelli e, da qui, al carcere Mammagialla, dove si trova tuttora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il sospetto è che il ventenne fosse “una pedina” nelle mani di qualcun altro. L’ipotesi che fosse lui, da solo, a gestire l’attività di spaccio non regge. A suggerirlo è l’entità stessa del materiale sequestrato: una quantità superiore ai due etti che, per gli investigatori, difficilmente il ragazzo può essersi procurato da solo.
Resta, quindi, da capire, dove il ventenne abbia preso quei due etti di coca. O meglio, chi sia stato a darglieli.
Le indagini continuano.
