– Macchina di Santa Rosa, divorzio consensuale tra Comune e costruttore. Ieri la giunta ha firmato la delibera con cui da il via libera alla transazione con la Engineering. Manca solo la firma dell’impresa.
Ancora in alto mare, invece, per le tribune da cui assistere al trasporto il tre settembre. Il bando, arrivato al suo ultimo giorno di pubblicazione, è stato ritirato dal dirigente. In consiglio comunale aveva chiesto lumi Maurizio Tofani (Udc), ma complice l’assenza del sindaco Marini e dell’assessore Contardo, le risposte in quella sede non sono arrivate.
Resta il fatto. Si è scelto di ritirare il bando in auto tutela, perché la clausola con cui si chiede una polizza fidejussoria di centomila euro a titolo di cauzione provvisoria era impossibile da rilasciare, a detta di diverse compagnie assicuratrici.
Perciò è stato ritirato e la busta dell’unico partecipante non è stata aperta. Dovrà essere ripubblicato, sperando senza ulteriori intoppi.
In commissione Alvaro Ricci (Pd) aveva messo in guardia sulla cifra, troppo alta, ma Contardo aveva motivato la scelta. “La vendita dei biglietti avviene prima della costruzione delle tribune. Se succede qualcosa, una fidejussione di ottomila euro non serve a nulla”.
Adesso è tutto da rifare, o quasi.
Giuseppe Ferlicca
