– Sono diminuite le vendite dei prodotti alimentari (-0,5% a maggio 2011 su maggio 2010), soprattutto della grande distribuzione organizzata (-0,8%); solo le vendite dei discount non calano ma neanche aumentano sempre rispetto a maggio dell’anno scorso. In aumento invece le vendite delle imprese operanti su piccole superfici (+ 0,3%). Questa la situazione registrata dall’Istat sul commercio al dettaglio a maggio.
“Ieri la notizia che le famiglie stanno intaccando i risparmi oggi quella che si preferiscono i piccoli acquisti giornalieri più che i rifornimenti settimanali. Sono tutti segnali – commenta Luigi Pasqualetti presidente di Confagricoltura Viterbo Rieti – che la crisi fa sentire ancora i suoi effetti”.
“Il calo delle vendite alimentari – sottolinea Luigi Pasqualetti – si riflette immancabilmente sui redditi degli agricoltori, compressi tra un progressivo aumento dei costi di produzione e la diminuzione dei prezzi”.