![]() Alvaro Ricci |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ con non poca preoccupazione che apprendo, dagli organi di informazione, le difficoltà dei dipendenti di Villa Buon Respiro, ai quali non è stato ancora erogato lo stipendio relativo al mese di giugno.
Nell’esprimere la solidarietà ai lavoratori, il mio pensiero va anche al bilancio di previsione del 2011 del Comune di Viterbo, il cui equilibrio finanziario si regge esclusivamente sul versamento, pari a 1.800.000 euro che la Società San Raffaele , proprietaria del centro riabilitativo, dovrebbe versare entro l’anno, alle disastrate casse comunali, a titolo di oneri concessori per l’ampliamento di Villa Buon Respiro.
Tale entrata straordinaria, sulla quale il gruppo del Pd ha sempre manifestato grandi perplessità, specialmente sulla tempistica, andava a compensare il taglio dei trasferimenti di circa 2 milioni di euro, quale quota parte del Comune di Viterbo, che il governo Berlusconi ha “regalato” agli Enti locali.
Se tale entrata non si concretizzerà nel corso del 2011, significherà che la Giunta dovrà provvedere a presentare al Consiglio Comunale, una variazione di bilancio prevedendo tagli alla spesa corrente e quindi minori servizi o aumento di tasse, di pari importo.
La domanda nasce spontanea.
E’ credibile che una società, che non paga puntualmente gli stipendi al personale, sia in grado di fare investimenti per diversi decine di milioni di euro per l’ampliamento dell’attività?
Staremo a vedere, ma rimaniamo fortemente preoccupati.
Alvaro Ricci
Vice capogruppo Partito democratico Comune di Viterbo
