![]() Un'immagine della dimostrazione |
– Una domenica dedicata alla sicurezza in mare quella di ieri, nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro 2011”, le cui linee guida derivano direttamente dal comando generale delle Capitanerie di Porto.
Ogni anno, durante il periodo estivo, la Guardia Costiera intensifica i servizi a tutela e salvaguardia della vita umana in mare mettendo in campo tutte le proprie risorse disponibili affiancate dalle associazioni di volontariato presenti sul territorio tra cui spiccano la Protezione Civile, la C.R.I., le unità cinofile della Sics messe a disposizione dalla fondamentale disponibilità del Comune di Tarquinia.
Ieri mattina dalla dimostrazione si è passati poi alla pratica visti i numerosi interventi ai quali sono stati chiamati in particolare Protezione Civile e C.R.I.
Oltre mille persone, nel tratto di mare compreso tra gli stabilimenti “La pineta” e “La perla nera”, hanno potuto assistere dapprima alla presentazione dei mezzi di soccorso, poi a delle reali situazioni di emergenze. Unico obiettivo: ricordare ai bagnanti il modo corretto per vivere il mare e divulgare le notizie necessarie a garantire la massima serenità durante le attività balneari.
Il pubblico ha potuto ammirare la motovedetta 2104, il mezzo anfibio in dotazione alla Protezione Civile e il gommone, la moto d’acqua dei vigili del fuoco, la Guarda Coste 343, mezzi che operano in sinergia nel contesto di un programma generale di vigilanza preventiva e operazioni di pronto intervento coordinato dalla Guardia Costiera.
Tante le simulazioni di salvataggio alle quali hanno potuto assistere i bagnanti. Molto apprezzati gli interventi dei cani bagnino della S.I.C.S.
Presenti anche il sindaco Mazzola e l’assessore al lido Bacciardi, che hanno seguito di persona tutte le operazioni. Nel pomeriggio si è passati dalla simulazione alla realtà. Tanti gli interventi richiesti tutti prontamente risolti. Protezione Civile in azione per ritrovare una signora di mezza età ed un bimbo di 4 anni. La coordinatrice del gruppo comunale Paola Leonini ha diretto le ricerche che in breve tempo hanno portato al ritrovamento dei dispersi.
Nel pomeriggio intervento anche ai marinai d’Italia dove un ragazzo ha avuto una crisi in acqua. Prontamente soccorso dal bagnino nel giro di pochissimi minuti, è stato preso in carico dal personale della C.R.I e trasportato presso il nosocomio tarquiniese. Croce rossa impegnata anche in altri due interventi di minore entità ma che hanno dato una dimostrazione della prontezza dei soccorsi.
