– Più accapezzate per tutti. La vera sorpresa del trasporto 2011 l’ha annunciata in conferenza stampa il capo facchino Sandro Rossi.
L’accapezzamento del ciuffo, che avviene sempre alla partenza, per la prima volta sarà fatto in tutte le fermate. “Faremo vedere ai viterbesi – spiega Rossi – una cosa mai vista, almeno per chi non è a San Sisto”. Per il resto, Fiore del Cielo ritorna al passato.
La Macchina che sfilerà il tre settembre sarà in tutti i dettagli identica a quella del debutto. L’ideatore Arturo Vittori riparte da lì. “Come composizione artistica – spiega l’ideatore – sarà la stessa. Anche con le prove luci porteremo l’apparato a quello del 2009. Con l’augurio per il 2012 di apportare quelle modifiche nel cassetto da tempo, magari con il supporto dei nuovi costruttori, che se saranno confermati, mi trovano assolutamente d’accordo”.
Nessuna modifica rispetto a due anni fa, ma non rispetto allo scorso anno, quando Vittori, in disaccordo con l’ex costruttore Granziera, rimase distante dal cantiere a San Sisto.
Si riparte da lì. E da Renata Polverini. Se lungo il percorso sono state tagliate presenze istituzionali, a parte quelle del Comune, per la presidente della Regione si farà un’eccezione. “Qualora avesse il piacere di seguire il trasporto lungo il percorso – precisa Giulio Marini – sarà accolta dai Facchini, davanti dietro, a sinistra o a destra della Macchina”. Il sindaco ironizza.
“Si può scherzare su tutto, ma su certe cose ora siamo seri”. E l’argomento merita massima serietà. E’ pur sempre il presidente della Regione, hai visto mai se la dovesse prendere?
A piazza del Comune quest’anno le girate saranno dedicate a Luigi Chiocchia, facchino scomparso quest’anno e a Roberto Marchini, deceduto in Afghanistan. “I genitori – anticipa il capo facchino Sandro Rossi – sono stati invitati al raduno, consegneremo loro una targa in onore del figlio”. Mentre l’intero Trasporto sarà dedicato a papa Alessandro V.
Sul fronte ospiti, la lista è in fase di composizione, si sa che dovrebbe esserci Mariagrazia Cucinotta. Mentre la Provincia, come spiegato dal presidente Meroi, ospita nove ragazzi che hanno subito mutilazioni, provenienti dalla Sierra Leone. E se il passaggio della Macchina ritemprerà lo spirito, al fisico in Comune quest’anno ci penserà Coldiretti, che ha offerto il buffet a palazzo dei Priori, a base rigorosamente di prodotti tipici locali e della Regione.
E sui prodotti della nostra terra punta anche l’assessore regionale Angela Birindelli. “Campagna amica – spiega la Birindelli – sarà a Viterbo il tre settembre con prodotti di ristoro in vendita nei gazebo”. Un pacchetto speciale di ristoro al costo di tre euro e cinquanta, di cui cinquanta centesimi saranno devoluti a favore del Corno d’Africa, colpito duramente dalla siccità.
Come sempre garantita la diretta tv e i maxi schermi. Quest’anno ce ne sarà uno anche a piazza Unità d’Italia.
Soddisfatto l’assessore Enrico Maria Contardo. “Gli alberghi – spiega – fanno registrare il tutto esaurito e ci saranno i fuochi d’artificio, è arrivato oggi l’ok”. Mentre per le tribune è rimasto un solo posto a piazza San Sisto. Il consigliere Andrea Marcosano ha ricordato il patrocinio del Ministero del Turismo, mentre l’assessore Sabatini si è soffermato sulle pedane per disabili a piazza del Comune e Verdi, gratuite. Sarà garantito anche il trasporto da casa.
Quest’anno Santa Rosa ha messo insieme due imprenditori, Cesarini e Fiorillo, ma anche due associazioni, Unindustria e Federlazio. “Siamo lieti di questa collaborazione – spiega Merlani di Unindustria – che può proseguire”. E siccome da cosa nasce cosa: “Appresa la notizia del trasporto, un’importante industria ha voluto organizzare a Viterbo un incontro. Avremo sessanta ospiti del mondo imprenditoriale laziale. Consegneremo al Sodalizio Facchini una targa insieme al presidente Regina”.
Soddisfatto anche Orsolini (Federlazio). “Inizialmente ero preoccupato, ma la buona volontà di tutti ha permesso di trovare una soluzione”.
A questo punto, come ricordato da Fiorillo: “La Macchina è pronta e aspetta i Facchini”.



