![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
![]() Giuseppe Fraticelli, assessore alla cultura |
– A partire dal prossimo anno scolastico prenderà il via il progetto di riorganizzazione studiato dall’amministrazione provinciale di Viterbo per gli edifici che ospitano gli istituti scolastici del capoluogo della Tuscia.
Si tratta della prima fase di un progetto che porterà, in breve tempo, anche alla realizzazione della nuova sede del liceo scientifico “Paolo Ruffini”, resa possibile grazie ad una politica di risparmio attuata dalla Provincia.
“Dal prossimo settembre – dichiara il presidente Marcello Meroi – una buona parte degli studenti dell’Ipsia si trasferirà dai locali di piazza Dante in uno stabile spazioso, moderno, funzionale e completamente a norma in via Cesare Pinzi a Viterbo, già negli anni scorsi utilizzato come edificio scolastico. In questo modo, il liceo Ruffini, oltre alla sua storica sede in via della Verità, potrà utilizzare in via esclusiva anche un intero piano del complesso di piazza Dante.
Contemporaneamente, questa operazione consentirà di recuperare anche il Borgognoni, dove presto verranno spostati alcuni uffici dell’amministrazione provinciale, come previsto dal piano di riorganizzazione degli immobili della Provincia, studiato per ottimizzare gli spazi e capitalizzare il patrimonio dell’ente”.
“Ringraziamo i dirigenti scolastici dello scientifico, professoressa Maria Antonietta Bentivegna, e dell’Ipsia, professor Luigi Valente, per la disponibilità e il favore con cui hanno accolto il piano messo a punto dall’Amministrazione provinciale – interviene l’assessore all’Edilizia scolastica, Giuseppe Fraticelli -. Ci rendiamo conto dei disagi che i ragazzi dovranno affrontare ancora per qualche periodo, ma si tratta di difficoltà ridotte al minimo e di sacrifici temporanei.
L’obiettivo è quello di far sì che sia l’Ipsia che lo scientifico possano disporre a breve ognuno di un plesso scolastico unico. La Provincia ha, infatti, in animo di riunire in tempi brevi le classi del Ruffini e di costruire la nuova sede dell’istituto nell’area dove oggi sorge già lo stabile di via Cesare Pinzi, attraverso un’operazione di ampliamento condivisa con il Comune di Viterbo, con l’ufficio scolastico provinciale e con la dirigenza del liceo. Quella zona, del resto, è già da tempo stata individuata come sede di nuovi edifici scolastici”.
“La Provincia ha fatto delle scelte finanziarie oculate e ben precise per ciò che concerne l’edilizia scolastica – chiariscono il presidente e l’assessore –, risparmiando sulle locazioni, tagliando spese superflue e facendo economia. Per il nuovo liceo scientifico abbiamo poi avviato un percorso più facilmente sostenibile, che inconfutabilmente ci permetterà a breve giro di posta di dare il via alla costruzione di un’opera che gli studenti del attendono da tempo, per la quale esiste già una copertura finanziaria adeguata.
Per velocizzare le procedure abbiamo già contattato il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, in modo da agire di concerto col Comune in maniera più celere, e porteremo la pratica all’attenzione del consiglio provinciale in una delle prime sedute dopo la pausa estiva”.
“Ringrazio la Provincia di Viterbo – scrive la preside Bentivegna in una nota inviata all’assessore Fraticelli, nella quale ribadisce il giudizio estremamente positivo nei confronti delle scelte e del modus operandi dell’amministrazione provinciale -, che ha dimostrato di saper affrontare e risolvere, pur con le limitazioni economiche attuali, un problema infrastrutturale cronico reso ineludibile dal costante trend di crescita del liceo viterbese. Ovviamente vigileremo affinché alle promesse seguano fatti concreti, ma la determinazione manifestata nell’affrontare questa crisi ci lascia ben sperare”.

