Riceviamo e pubblichiamo – La storia di Erinna, con il suo positivo epilogo, racconta di forti e positive relazioni che producono mobilitazione oltre le appartenenze e riescono ad affermare che alle comunità non si può sottrarre un valore.
Erinna con sobrietà, nel corso di tanti anni di attività, oltre all’impegno a favore delle donne vittime di violenza è riuscita ad affermare che i luoghi dei diritti sono riconosciuti e riconoscibili e che appartengono a tutti.
In un tempo dove sembrano prevalere l’indifferenza e le chiusure, un luogo dove si affermano diritti e si aprono le porte è patrimonio sociale e culturale.
Tutta la Provincia di Viterbo ha vissuto con preoccupazione la vicenda Erinna e la notizia del sostegno economico rassicura e incoraggia.
Per il centro, per Anna Maghi e per i diritti è il giusto riconoscimento e per tutti i cittadini una nuova speranza per il futuro.
Bengasi Battisti
Sindaco di Corchiano
