– Il 27 agosto è stato inaugurato un gruppo scultoreo raffigurante la famiglia contadina sangiovannese del passato, opera realizzata e donata dall’artista locale Angelo Capuzzi.
La scultura, di grandi dimensioni, è stata ricavata da un unico blocco di travertino.
Rappresenta tre personaggi, padre, madre e bambino, componenti di una famiglia-tipo del passato di Villa San Giovanni in Tuscia.
L’artista ha voluto mettere in risalto la fierezza dell’uomo sangiovannese, avvezzo alle fatiche del lavoro e alla durezza della vita, che affronta con abnegazione; la docile sposa e madre, compagna insostituibile nel duro lavoro quotidiano e affettuosa genitrice che si prende cura della prole; e il bambino, che allude alla continuità della progenie nel tempo.
L’opera è volutamente lasciata allo stato grezzo: dalla pietra l’artista ha tratto fuori le sagome dei personaggi, ma esse sono migliorabili e perfettibili come, allusivamente, lo è la comunità di Villa San Giovanni in Tuscia nel tempo che verrà.
Quindi la scultura metaforicamente è anche un invito a ogni singolo componente del paese a dare il suo positivo contributo alla crescita e al miglioramento.
L’opera comprende anche una rielaborazione dello Stemma Comunale, rappresentato a mo’ di grande volume, sulla cui copertina è raffigurato in bassorilievo il Battesimo di Cristo da parte di San Giovanni Battista, e sormontato da una corona turrita.
Il volume allude alla storia secolare del paese e ai vari Statuti che si sono succeduti nel tempo. Il gruppo scultoreo è stato collocato sopra una piattaforma di travertino appositamente realizzata all’ingresso di Viale Padre Mauro Liberati. La cerimonia è sta presenziata dal sindaco Mario Giulianelli, alla presenza delle altre Autorità locali, e allietata dalla Banda Musicale locale “G.Pacini”.
Numerosa la partecipazione all’evento della cittadinanza, che ha accolto con calorosi applausi lodi l’opera, entrata degnamente a far parte del patrimonio artistico di Villa San Giovanni in Tuscia.