![]() I funerali di Giovanni Botondi |
![]() Luigi Paradiso, Angelo Allegrini e Franco Bruni |
![]() I figli di Botondi |
![]() L'assessore Daniele Sabatini |
![]() Allegrini e Gianmaria Santucci |
– “Ci hai insegnato l’onestà”.
Con queste parole Rita Botondi ha salutato il padre Giovanni, storico funzionario della Dc, morto la sera di Ferragosto all’età di 86 anni. (fotocronaca)
Parole di ammirazione verso quel padre che la donna ha definito un grande punto di riferimento. “Ci hai sempre dato la forza e ci hai insegnato l’onestà – ha detto con voce rotta dall’emozione e lo sguardo rivolto alla bara posta al centro della chiesa -. E’ difficile adesso poter esprimere quello che proviamo per la tua perdita.
Papà amava molto la poesia – ha continuato rivolta alle persone presenti al funerale – e in questo momento, prendendo in prestito le parole di Henry Scott Holland, ci avrebbe detto che “la morte non è niente” e ci avrebbe consolato, spiegandoci il senso del suo passaggio con questa poesia. Grazie papà. Grazie di tutto”.
E questa mattina, tutta la sua famiglia era lì: la moglie Giuseppina e gli altri due figli Rinaldo e Gilda. Uniti per salutare un’ultima volta quel marito quel padre che per loro è stato un esempio di vita.
La famiglia e la politica sono state le sue grandi passioni, come ha ricordato anche il parroco don Luigi Carletti che ha celebrato la messa insieme a don Bonaventura. E all’interno della chiesa di San Pietro erano molti i politici che sono intervenuti per stringersi intorno alla famiglia dell’ex funzionario della Dc.
Tra tutti, l’ex deputato Franco Bruni che, alla fine della cerimonia, dall’altare gli ha rivolto parole di gratitudine. “Io qui – ha detto Bruni emozionato – sono il più vecchio dei tuoi amici. Ti ringrazio per quello che hai fatto, per come ti sei dedicato ai giovani e per l’esempio che sei stato per tutti noi. Grazie per la tua onestà e la tua capacità che ci hanno dato la forza di proseguire i nostri compiti.
Se la grandezza degli uomini si calcolasse con la coerenza tra i valori di vita e i fatti messi concretamente svolti – ha concluso – tu, qui, saresti il più grande di tutti noi. Grazie Giovanni”.
Tra i banchi c’erano, tra gli altri, Angelo Allegrini, ex segretario povinciale del Pd, Luigi Paradiso, Gianmaria Santucci, Renzo Trappolini, l’assessore comunale Daniele Sabatini e gli ex Dc Giorgio Magnani, Silvio Melinelli e Pietro Paolo Anselmi.




