![]() Mauro Mazzola |
– “Gli operai della ditta Lanzi ancora debbono percepire lo stipendio del mese di luglio”.
Il consigliere Maneschi torna a sollevare una problematica che era esplosa non più tardi di quindici giorni fa con la ritardata erogazione della quattordicesima.
Ora nuovamente trenta dipendenti, assunti dalla ditta che ha in appalto la gestione dei rifiuti urbani, stanno attendendo lo stipendio.
“I toni trionfalistici utilizzati dal sindaco Mazzola dove sono finiti? – attacca il consigliere -. L’altra si era solo tamponata una situazione che a distanza di pochi giorni è riemersa con più veemenza di prima”.
Gli operai erano poi intervenuti pubblicamente sottolineando come però la responsabilità del ritardo, non vada assolutamente imputata alla ditta Lanzi, che all’unisono avevano definito come un’azienda seria, precisa che in tutta la sua storia non aveva mai tardato un giorno nel pagamento degli stipendi ma bensì alla Aimeri. Va ricordato come le aziende Aimeri Ambiente e Lanzi costituiscano l’Ati (Associazione Temporanea d’Impresa) e il trasferimento di capitali tra l’Aimeri e la Lanzi ha generato questo pesante ritardo.
“Cosa fa il sindaco ora? – afferma-. Perchè non ha continuato a interessarsi della vicenda? Forse non sarebbe più opportuno trovare adesso una soluzione che ponga definitivamente fine a questi grossi problemi per gli operai, invece che rimandare sempre la questione?
E forse non era meglio evitare quei toni trionfalistici? Non è che il super eroe si è tramutato in Don Chiscotte”. La ditta Lanzi si era impegnata anche davanti al viceprefetto Tarricone a sistemare in breve tempo le insolvenze ma a quanto pare sono sorte alcune complicazioni”.
