![]() Viterbo a Ferragosto - Piazza Fontana Grande |
![]() Viterbo a Ferragosto - Piazzale Romiti |
![]() Viterbo a Ferragosto - L'unico camper a Valle Faul |
![]() Viterbo a Ferragosto - Piazza San Sisto |
![]() Viterbo a Ferragosto - Il Bullicame |
– Spettrale ma non troppo. Appare così la Viterbo di Ferragosto (fotogallery). Una landa semidesolata intervallata da auto in sosta e qualche turista a spasso.
I viterbesi, complice anche la crisi, non hanno voluto lasciare la loro città. E il 15 agosto in tanti sono rimasti a casa, a riscoprire il piacere di un pranzo in famiglia o tra amici, che fa bene al cuore e alle tasche.
Lo dicono i parcheggi, alcuni addirittura pieni, come a piazza Fontana Grande. Altri semivuoti, ma è già un miracolo per essere Ferragosto. Di questi tempi, qualche anno fa, il Sacrario, piazzale Romiti e Valle Faul erano deserti. Invece quest’anno qualche macchina c’è. Persino un camper, vicino al baldacchino del Papa. E poco più in là qualche presenza umana all’ombra degli alberi, a far sentire meno solo il gigante di Seward Johnson, la maxiscultura nel tappeto verde della città.
Qualche gruppetto di visitatori si intravede anche in centro. A piazza del Comune. Tra le saracinesche abbassate di via Cavour. Sotto l’impalcatura di Santa Rosa a Porta Romana. I lavori, iniziati qualche giorno fa, procedono spediti. Neppure oggi gli operai si sono fermati. I turisti, invece, indugiano qualche minuto a San Sisto per guardarli lavorare, poi continuano la passeggiata.
Negozi tutti chiusi. Centri commerciali idem. Solo qualche bar è aperto. Quelli nei soliti punti nevralgici, tra San Sisto e piazza del Comune. Per il Bar Centrale è addirittura “una giornata infernale”. “C’è gente – dice il barista dall’altro capo del telefono -. Non come gli altri anni, ma ce n’è abbastanza”.
E se le minicolonie di turisti vanno in centro, i viterbesi vanno alle terme. Bullicame e Pozze di San Sisto sono le mete viterbesi più gettonate di questo Ferragosto 2011. Un paradiso made in Viterbo per tutte le tasche. Bastano un ombrellone, un asciugamano e un pranzo al sacco per passare un Ferragosto in relax, ma soprattutto low cost. Che fa risparmiare benzina, tempo e soldi. Dettagli tutt’altro che trascurabili, in tempo di crisi…




