![]() Il sindaco Bigiotti, Albertazzi e Vona |
– Un pezzo di grande teatro.
Il talento, messo al servizio di un’originale e appassionata rilettura di Dante, contrappuntata dai sussulti di una memoria vivida e lucente. Giorgio Albertazzi, ieri sera, ha incantato il pubblico di Civit’Arte, regalando alle centinaia di spettatori che erano giunti per assistere, nell’antico borgo, a una trasposizione dantesca in cui ruoli e personaggi si sono fusi, sul filo di una narrazione capace appianare le distanze spazio-temporali, confondendo in un unico canovaccio i ricordi del giovane liceale fiorentino Giorgio, con le liriche del Sommo poeta.
“Con lo spettacolo di ieri sera, Civit’Arte ha toccato vette altissime – sottolinea il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – quello a cui abbiamo assistito, è stato forse uno dei momenti più intensi per la storia culturale della nostra città.
Il recital del maestro Giorgio Albertazzi ha mostrato, nella sua splendida unicità, cosa intendiamo, quando parliamo di promozione del territorio attraverso la sua capacità di attrattiva culturale. Vedere la piazza di Civita gremita, di fronte a uno dei padri nobili della scena teatrale internazionale, è stata una grande ragione di soddisfazione e di stimolo.
Vedercela, per altro, per uno spettacolo gratuito, è stato ancor più gratificante. Ringrazio, a questo proposito, chi ci ha permesso di dare a tutti la possibilità di godere dell’arte e del talento di Albertazzi, e degli altri artisti che compongono il prestigiosi cartellone di Civit’Arte, tra cui Mariano Rigillo, in scena giovedì 11 agosto, alle 21, sempre a Civita: la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo, e il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che pure quest’anno ci hanno sostenuto” .
“La presenza del maestro Albertazzi a Civit’Arte rappresenta un punto di svolta per il nostro festival – aggiunge Fabrizio Vona, direttore artistico della manifestazione – con lo spettacolo di ieri sera è stato fatto quel salto di qualità che auspicavamo con il sindaco tre anni fa, quando abbiamo deciso di rilanciare un festival dal blasone antico, ma dal presente incerto. Ora dobbiamo essere bravi a proseguire su questa strada, mettendo in campo tutti gli strumenti per mantenere gli standard altissimi che abbiamo raggiunto”.
