![]() Carlo Postiglioni (Pd) |
– La minoranza occupa la sala del consiglio. Alle 14 in punto, come annunciato stamattina dal Carlo Postiglioni (Pd), i consiglieri di minoranza di Vetralla hanno preso posso della sala annunciando una protesta non proprio formale.
I tre gruppi consiliari, Progetto Vetralla, Sel e Passione Civile, protestano contro la nuova giunta principalmente per il modo, secondo loro poco ortodosso, di amministrare. Il motivo principale dell’occupazione, invece, è il non rispetto dei regolamenti comunali e soprattutto del testo unico degli enti locali. Motivo per cui i consiglieri hanno anche presentato un esposto al prefetto.
“L’amministrazione che si è insediata solo pochi mesi fa – dice Giulio Ferrara , Sel – manca completamento di rispetto per le regole democratiche. Organizzano commissioni e conferenze dei capigruppo, ma le decisioni non vengono nemmeno prese in considerazione. E’ un comportamento inaccettabile”.
Dello stesso avviso il consigliere Francesco Ceppari di Passione Civile. “La nostra protesta – spiega – è motivata dalla prevaricazione che da mesi caratterizza questa amministrazione. E quello che è successo oggi ne è solo un esempio. Sono state stravolte le decisioni prese in conferenza dei capigruppo e questo non va bene”.
Il consiglio di questa mattina infatti avrebbe avuto avere all’ordine del giorno, come primi tre punti, le problematiche inerenti all’acqua, la tarsu e alla scuola che rischia di chiudere. I consiglieri invece hanno avuto una sorpresa. I punti che loro avevano fatto inserire durante la conferenza sono stati messi all’ultimo posto, facendo avanzare altre questioni.
“Quello che è successo oggi – dice ancora il consigliere Gidari di Progetto Vetralla – è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Qui vengono sovvertite anche le più elementari regole democratiche, e non possiamo accettare passivamente quanto sta accadendo. Non c’è nessun rispetto per i consiglieri, forse non sanno che i ruoli vanno rispettati. Spero solo che il sindaco Aquilani capisca e questa sia la prima e l’ultima protesta”.
Il meno ottimista tra i consiglieri è Carlo Postiglioni (Pd). “Purtroppo questo atteggiamento è tipico di una certa destra che vede il confronto democratico come un fastidio. Ma le regole esistono e vanno rispettate”.
Sandro Costantini, consigliere eletto nella lista Passione Civile, punta il dito contro il presidente del consiglio comunale. “Giuseppe Venanzi giudica gli interventi prima ancora che i consiglieri aprano bocca. Tutta questa maggioranza ha un atteggiamento arrogante. Manca totalmente il rispetto per la democrazia”.
La protesta è iniziata da poco e durerà fino a sera. Il sindaco per il momento non si è fatto vedere.
