![]() Le verifiche della capitaneria di porto |
– Macchie in mare, la guardia costiera tranquillizza.
Il litorale tarquiniese non è inquinato. Lo dice la guardia costiera che, soprattutto in quest’ultimo weekend, è stata impegnata in una serie di controlli finalizzati a verificare le segnalazioni giunte alla sala operativa della capitaneria di porto di Civitavecchia e girate a distaccamento tarquiniese.
Il centralino della guardia costiera, a Civitavecchia come a Tarquinia, era stato, nei giorni scorsi, preso d’assalto da bagnanti che lamentavano la presenza di “strane macchie schiumose” nello specchio d’acqua in località Porto Clementino.
Domenica mattina, alle 10,40, il mezzo nautico GC 343 della capitaneria tarquiniese è uscito per una prima verifica. Una pattuglia da terra ha prelevato alcuni campioni della schiuma gialla, già fatta analizzare di recente dall’Arpa di Viterbo.
Oltre alla pattuglia sono intervenuti anche la motovedetta Cp 891 e il mezzo della protezione civile, che hanno partecipato entrambi agli accertamenti. Presenti anche il comandante della guardia costiera di Tarquinia Alessandro Lamberto, il sindaco Mauro Mazzola e i bagnanti.
I contenitori sono stati consegnati al professor Giuseppe Nascetti, prorettore dell’Università della Tuscia di Viterbo, per le analisi, al fine di ottenere rapidi riscontri intesi a verificare effettive possibili situazioni di pericolo. I passati accertamenti dell’Arpa, comunque, avevano già escluso che il fenomeno fosse connesso all’inquinamento. Le macchie, quindi, sarebbero di natura organica, mucillagine o fioritura di alghe originata dalle variabili condizioni ambientali e meterologiche.
