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Medioera, punto d’’incontro di nuove tendenze

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Medioera 2011

Medioera

Riceviamo e pubblichiamo – Medioera, grande successo per la seconda edizione del festival di cultura digitale

Si chiude la seconda edizione di Medioera. Dieci giorni di dibattiti, spettacoli e approfondimenti su tematiche di grande attualità hanno trasformato piazza del Gesù in una grande agorà digitale.

Il tutto in un contesto scenografico di grande impatto, reso possibile grazie all’istallazione di una particolare illuminazione artistica che ha valorizzato la già bellissima piazza viterbese.

Molti gli ospiti di primo livello. Dal ministro Brunetta, che ha illustrato il percorso di ammodernamento della pubblica amministrazione, al giornalista Fausto Biloslavo che ha portato sul palco la sua decennale esperienza di inviato di guerra raccontando come è cambiata la sua professione in relazione allo sviluppo e alla crescita delle nuove tecnologie.

Si è parlato di musica con Red Ronnie e Claudio Coccoluto e di nuove opportunità di fare impresa con il modello delle startup, attraverso la presentazione delle opportunità a loro riservate nell’esempio israeliano. Si è parlato di cinema e di conoscenza diffusa. Si è parlato di politica, di arte e di personal branding. Per dieci giorni Medioera è stato il punto d’incontro di nuove tendenze e visione strategica del futuro.

Importante anche la partecipazione dei giovani. Dall’associazione Univercity alla fondazione Mondo Digitale, in questa edizione i ragazzi sono stati i protagonisti di tutte le serate. A loro infatti si rivolgono, più che agli altri, internet e la cultura digitale con tutti i conseguenti metodi di promuoversi e di crescere professionalmente tramite la Rete.

 

Grande successo anche per Diego Bianchi, in arte Zoro, che ha divertito il pubblico per oltre due ore tra satira e approfondimento politico.

 

Insomma, un vero successo per il festival di cultura digitale, che ha saputo porre la città dei papi al centro del dibattito nazionale.

 

Ma lo spirito e la forza di Medioera non è solo negli ospiti di grande livello che si sono susseguiti nel corso del festival. Medioera è un progetto che dura tutto l’anno. Medioera vuole dare il suo contributo affinché Viterbo diventi un esempio di modernità a livello nazionale. Per questo, oltre alle serate estive, l’organizzazione intende promuovere nei prossimi mesi una serie di iniziative, seminari e workshop che permettano ai giovani del nostro territorio di cogliere al meglio le possibilità offerte dalla Rete e dalle sue applicazioni.

 

Internet oggi rappresenta una finestra sul mondo. La sua grande forza è emersa durante il festival quando, a prescindere dai punti di vista, la “questione Brunetta” è venuta alla ribalta sui media nazionali.

 

E’ evidente che qualche anno fa questo non sarebbe accaduto. Il video pubblicato su YouTube, la condivisione sui social network e la capacità degli utenti della Rete di promuovere i contenuti, hanno permesso alla serata viterbese di ottenere le prime pagine dei media nazionali.

 

Potremmo dire che Medioera ha avuto in due giorni circa 10 milioni di “visitatori digitali”. Se sommiamo tutti i portali on-line, le televisioni e i video postati sui social network arriviamo a cifre incredibili che mettono in luce la forza della Rete e la possibilità di usarla nei modi previsti dal marketing.

Un plauso particolare va rivolto a tutti i ragazzi che hanno contribuito alla realizzazione del festival, ai volontari e ai tanti visitatori che tutte le sere hanno riempito piazza del Gesù.

Grazie a loro il festival trova nuove opportunità di crescita e voglia di aggregare in pieno spirito “social”. A questo proposito l’organizzazione invita tutti i giovani che vogliono collaborare con il festival a mandare una mail all’indirizzo medioera@gmail.com.

Medioera prosegue. Iniziative ed eventi sono consultabili sul sito www.medioera.it, è proprio il caso di dire “stay tuned”.

Lo staff di Medioera


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