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Ordini del giorno slittati, intervenga il prefetto

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Vetralla

Vetralla

Riceviamo e pubblichiamo la lettera indirizzata al prefetto della Provincia di Viterbo – I sottoscritti consiglieri comunali, con la presente, denunciano il comportamento del presidente del consiglio comunale di Vetralla e del sindaco.

In data 25 e 29 luglio, abbiamo presentato la richiesta di convocazione del consiglio comunale aperto, per discutere i seguenti argomenti di grande rilevanza generale:

1) Bollette acqua e potabilità;

2) Aggiornamento problema tariffe rifiuti;

3) Situazione delle strutture scolastiche dell’infanzia, elementari e medie.

Nella conferenza dei capi gruppi consiliari convocata per il giorno 6/8/2011, il presidente del consiglio comunale ha consegnato un promemoria contenente altri punti all’ordine del giorno, oltre quelli per cui avevamo presentato richiesta, e proposto per lo svolgimento della seduta la data dell’11/8/2011.

Ovviamente, abbiamo fatto presente che per gli argomenti da discutere in consiglio aperto, per la loro importanza e complessità, sarebbe stato meglio stabilire una seduta a parte. Tuttavia, dopo un’ampia discussione, per spirito di collaborazione, abbiamo aderito alla proposta di fare un’unica seduta concordando, però, di inserire ai primi punti dell’ordine del giorno gli argomenti da discutere in seduta aperta.

Tuttavia, al termine della conferenza dei capi gruppo è stata consegnata la convocazione del consiglio che disattendeva tutto ciò che era stato stabilito poco prima. Gli argomenti da noi richiesti, infatti, erano stati inseriti agli ultimi punti dell’ordine del giorno ed era stata indicata anche l’ora di chiusura dei lavori, con la consapevolezza che non ci sarebbe neanche stato il tempo materiale per poterli discutere.

La risposta alla nostra disponibilità ad un confronto costruttivo, che ci ha fatto rinunciare ad una discussione separata, prevista dal T.U.E.L. e dal regolamento consiliare articolo 36 punto 2, è stato un comportamento intollerabile e lesivo dei nostri diritti di consiglieri comunali.

Questo comportamento nei confronti della minoranza consigliare, che rappresenta, fra l’altro la maggioranza elettorale, non può essere tollerabile. Offende noi ed i cittadini.

Certi di un suo autorevole intervento, porgiamo distinti saluti.

“Progetto Vetralla” Giovanni Gidari e Carlo Postiglioni
“Vetralla Bene Comune” Giulio Ferrara
“Passione Civile” Franco Coppari e Sandro Costantini


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