– “Il centro antiviolenza Erinna è salvo. Il tanto atteso intervento regionale ha di fatto messo la parola fine ad una vicenda incomprensibile, quella del mancato rinnovo della convenzione da parte della Provincia di Viterbo che rischiava di disperdere un’esperienza di altissima qualità”. E’ quanto afferma, in una nota, Ivano Peduzzi, capogruppo della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio.
“Nell’incontro svoltosi oggi con l’assessore Forte –prosegue- è stato messo nero su bianco il fatto che il centro ha tutte le caratteristiche per accedere ai fondi regionali, come indicato dalla legge 64/93. Inoltre esiste già un impegno economico di 100mila euro riconosciuto alla Provincia di Viterbo dalla Regione Lazio al fine di sostenere l’attività dell’associazione Erinna”.
“Durante l’incontro –conclude Peduzzi- è stata più volte rimarcata l’importanza di questa struttura, unica nel viterbese ad offrire assistenza alle donne vittime di abusi ed ai loro familiari, e sono state date garanzie alle volontarie presenti circa il proseguimento della loro attività”.